Al via maize, la nuova testata di H-Farm

24 ottobre 2017

Ieri ha debuttato online maize, la nuova testata giornalistica di H-Farm, che si pone l’obiettivo di diventare il punto di riferimento per chi vuole partecipare all’accelerazione del cambiamento tecnologico in atto, prendendo le decisioni giuste e imparando a pensare in modo nuovo.

Maize mette al centro del racconto il fattore umano e vuole porsi come guida intelligente per chi vuole capire e utilizzare le tecnologie che stanno cambiando le nostre vite, offrendo spunti inediti e approfondimenti dal taglio filosofico.

Attraverso maize, un collettivo di voci internazionali esplora l’impatto delle cosiddette ‘tecnologie esponenziali’, la cui diffusione sta determinando una trasformazione epocale dei processi di lavoro, delle relazioni sociali, delle strutture del pensiero, destinata a creare modelli di business alternativi.

Il progetto maize nasce in H-Farm, realtà impegnata a supportare i giovani nella creazione di nuovi modelli di impresa. Per raccontare scenari completamente inediti, maize ha chiesto il contributo originale di alcuni imprenditori, scienziati, filosofi, accademici ed esperti della nostra epoca, chiamati a riflettere su questi temi attraverso una varietà di formati: articoli di scenario, interviste, report, brevi saggi, mini documentari, podcast e infografiche.

Tra questi Barak Berkowitz, responsabile della divisione Innovazione del MIT; Robert Wolcott, docente di Innovation & Entrepreneurship alla Kellogg School of Management e ceo del Kellogg Innovation Network; Jochen e Alexander Renz, tra i maggiori esperti mondiali nel settore della mobilità; Menny Barzilay, autorità internazionale del campo della cybersecurity; Sridhar Iyengar, fondatore di Misfits ed Elemental Machines, pioniere nel settore dell’IoT.

 

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