La primavera del Gruppo TBWA\Italia, dai nuovi direttori creativi al lancio di DAN

18 ottobre 2017

Gina Ridenti, Marco Fanfani e Hugo Gallardo

di Laura Buraschi


“Dopo due anni non facili per l’agenzia, ora stiamo vivendo una nuova primavera”: così Marco Fanfani, ceo e group country manager TBWA\Italia, ha illustrato ieri alla stampa alcune importanti novità, a partire dalla nuova direzione creativa esecutiva affidata a Gina Ridenti e Hugo Gallardo.

Ridenti è in TBWA\ dal 2000 dove è entrata in qualità di senior copywriter per poi ottenere la direzione creativa di clienti come McDonald’s ed Eni e, nel 2016, la direzione creativa della sede romana dell’agenzia.

Gallardo è di ritorno in TBWA\, dove ha già lavorato come direttore creativo tra il 2011 e il 2013 dopo esperienze in diverse agenzie. Nel 2013 va in Australia, ritorna in Italia dopo un paio di anni per occuparsi della direzione creativa di alcuni brand internazionali del Gruppo FCA. Da un mese è tornato in TBWA\.

Ridenti ha commentato: “Sento molto la responsabilità di essere chiamata in un ruolo chiave in questo settore, in cui ci sono ancora poche donne ai vertici”.

“Anche in questo senso siamo l’agenzia della Disruption – conferma Fanfani – in quanto di donne ai vertici del gruppo ce ne sono ben tre”.

Oltre a Ridenti, Fanfani fa riferimento a Fabrizia Marchi, direttore generale della sede romana, e a Nicoletta Levi, coo del Gruppo.

“Non basta però essere orgogliosi delle proprie radici – ha aggiunto Fanfani -: devono arrivare anche i risultati e questi ultimi dodici mesi ne hanno portati molti in agenzia”.

Grazie anche alla creazione di una direzione dedicata al new business, affidata a Domenico Grandi, hanno scelto il gruppo: iGuzzini, Telepass, Eni attività digitali, Sky Extra, Piaggio, Sisal, Alitalia, Cargill, WeBike, Seda, Italgas, Amazon, La Valle degli Orti, De Agostini Editore e Molino Colombo.

La crescita è stata significativa anche per la sede di Roma, che presto inaugurerà i nuovi uffici, e per Integer, l’agenzia di eventi, retail marketing, promo&activation guidata da Simone De Martini, che ha quasi raddoppiato negli ultimi due anni le sue dimensioni e oggi rappresenta il 24% del fatturato di Gruppo.

Michael Arpini

Sono invece circa il 22% del fatturato le attività digitali, che hanno avuto un incremento importante con l’acquisizione del digital di Eni lo scorso giugno. Anche a seguito di questo risultato, TBWA\Italia sarà nel 2018 il 34esimo ufficio del network ad avere la divisione TBWA\DAN (Digital Art Network).

DAN copre tutto lo spettro delle funzionalità digitali: digital content, ecommerce, social media&business, gaming senza dimenticare analisi dati. La guida di DAN in Italia sarà affidata a Michael Arpini, già chief strategy and digital officer del Gruppo.

A fronte dei buoni risultati, il fatturato del gruppo nel 2017 sarà intorno ai 32-33 milioni di euro, con un incremento rispetto al 2016 del 17% e la proiezione per il 2018 è di una ulteriore crescita double digit.

A proposito del fatturato, la quota di derivazione internazionale “si assottiglia di anno in anno – evidenzia il ceo – ed è attualmente intorno al 15%”.

Infine, un nota relativa al personale: “Anche in vista della nuova divisione, il gruppo sta crescendo e l’organico arriverà alla fine di questo processo a 180 unità, di cui 30 impiegate in TBWA\DAN. Siamo orgogliosi di avere assunto negli ultimi mesi 28 giovani sotto i 30 anni – conclude Fanfani – e di essere stata la prima agenzia ad attivare, con successo, un programma di smart working”.