Investimenti adv su web: il 53% visualizzati su mobile nel 2017, a quota 59% nel 2018

17 ottobre 2017

Jonathan Barnard

Secondo le previsioni pubblicate nel Mobile Advertising Forecasts 2017 di Zenith, nel 2018 il 66% degli individui in 52 paesi sarà proprietario di uno smartphone; dato in crescita rispetto al 63% del 2017 e al 58% del 2016.

La rapida espansione dei possessori di smartphone, che ha trasformato il modo di comunicare con i consumatori, sta rallentando a livello worldwide, mentre raggiunge l’80/90% nei mercati più avanzati.

Il numero di possessori di smartphone aumenterà del 7% nel 2018, contro il 10% di crescita nel 2017, il 14% nel 2016 e il 21% nel 2015.

La diffusione di smartphone e altri device mobili aumenta i punti di contatto tra brand e consumatori, offrendo a questi ultimi nuove opportunità di connettersi ai contenuti multimediali ovunque si trovino e in qualsiasi momento.

Alcuni di questi contatti sono in forma di paid advertising all’interno di contenuti di terze parti, ma la tecnologia mobile consente anche esperienze di marca più ampie, come il branded content e il coinvolgimento dei social media. Europa occidentale e Asia Pacific restano i leader in termini di possessori di smartphone.

Cinque sono i mercati che secondo il Mobile Advertising Forecasts raggiungeranno nel 2018 una penetrazione di smartphone superiore al 90%: Paesi Bassi (94%), Taiwan (93%), Hong Kong (92%), Norvegia e Irlanda (ciascuno al 91%). Undici mercati avranno un livello di penetrazione compreso tra l’80% e il 90%, tutti in Europa occidentale e Asia-Pacific, ad eccezione di Israele, dove la penetrazione raggiungerà l’86%.

Il paese con il maggior numero di utenti smartphone sarà la Cina, con 1,3 miliardi di individui, seguita dall’India, con 530 milioni. Gli Stati Uniti saranno terzi, con 229 milioni.

I 52 paesi analizzati per elaborare questo report sono: Argentina, Australia, Austria, Bielorussia, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Canada, Cina, Colombia, Repubblica Ceca, Danimarca, Ecuador, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Hong Kong, Ungheria, India, Irlanda, Israele, Italia, Giappone, Lettonia, Lituania, Malesia, Messico, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Pakistan, Perù, Filippine, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Serbia, Singapore, Corea del Sud, Spagna, Svezia, Svizzera, Taiwan.

I dispositivi mobile saliranno a quota 73% del consumo di internet nel 2018

A livello mondiale stimiamo una penetrazione dei tablet pari al 18,7% nel 2017, leggermente in crescita dal 17,8% del 2016. Prevediamo livelli di penetrazione del 19,5% nel 2018 e del 20,1% nel 2019.

I dispositivi mobili (compresi smartphone e tablet) sono oggi il mezzo principale per accedere a internet per la maggior parte degli utenti, e rappresenteranno il 73% del tempo impiegato in internet nel 2018, in crescita rispetto al 70% del 2017. Entro il 2019, ci aspettiamo che arrivi a una quota del 76%.

Diverso l’utilizzo di internet tramite mobile nei vari paesi. La Spagna è al top, con una previsione per quest’anno di una quota dell’81%, seguita dall’Italia (78%), dalla Cina e dagli Stati Uniti (entrambi al 77%) e dall’India (73%).

Come documentato negli Advertising Expenditure Forecasts trimestrali, per la prima volta quest’anno gli investimenti pubblicitari internet su mobile hanno superato l’importo speso per gli annunci su desktop.

Secondo la ricerca di Zentih, il 53% del totale della comunicazione pubblicitaria sarà visualizzata sui dispositivi mobili nel 2017 e che tale percentuale raggiungerà il 59% nel 2018 e il 62% nel 2019, con un totale di 156 miliardi di dollari (il 26% del totale investimenti media).

“Per la maggior parte dei consumatori e degli inserzionisti, oggi l’accesso ad internet avviene da mobile – ha dichiarato Jonathan Barnard, Head of Forecasting e Director of Global Intelligence di Zenith -. Il possesso dei dispositivi mobili ha quasi raggiunto la saturazione in alcuni mercati, ma c’è spazio per un’ulteriore crescita nel resto del mondo”.

Vittorio Bonori

Vittorio Bonori, Global Brand President di Zenith, ha dichiarato: “Dal momento che internet è oggi mobile, i brand hanno l’opportunità di utilizzarlo per comunicare ai consumatori durante i diversi momenti della giornata, quando fanno shopping, mentre socializzano, quando viaggiano o quando sono al lavoro. Raggiungendo i consumatori con messaggi personalizzati nelle diverse occasioni, i brand possono guidarli più efficacemente attraverso il consumer journey”.

Focus sull’Italia

Nel 2017, il valore degli investimenti pubblicitari su mobile dovrebbe raggiungere 875 milioni di euro (+30% rispetto al 2016).

Il 70% dei formati utilizzati sui cellulari è composto da display advertising (video e social inclusi), seguito dalla search (27%). La crescita registrata nel 2017 è attribuibile agli OTT (in particolare Google e Facebook), che incidono più dell’80%.

In Italia le vendite al dettaglio tramite mobile hanno raggiunto i 3,3 miliardi di euro nel 2016 (+63% vs 2015), pari al 17% del valore totale delle vendite online in Italia.

Inoltre, l’evoluzione dei pagamenti digitali ha creato opportunità interessanti per gli smartphone: banche, operatori e produttori telefonici stanno investendo nel portfolio mobile e si stanno sviluppando sistemi di pagamento peer-to-peer, anche da messaggistica istantanea e da social network.

Sempre più rivenditori alimentari offrono inoltre servizio di couponing da mobile.

Un’altra area di sviluppo è l’uso del mobile come canale di interazione con gli oggetti fisici (Internet of Things).

La costante presenza di dispositivi mobile nelle tasche dei consumatori consente la raccolta di dati utili per la segmentazione degli utenti in base alla posizione, o per capire meglio il comportamento del cliente nei punti vendita.