EY acquisisce Italia Brand Group. Mauro Di Rosa: “Un’operazione da primato”

17 ottobre 2017

Mauro Di Rosa

di Andrea Crocioni


Il possibile matrimonio fra mondo della consulenza e industry della comunicazione rappresenta uno dei temi caldi del momento, tanto che anche il presidente di Assocom, Emanuele Nenna, ha dedicato un lungo articolo al tema, sollevando una serie di interrogativi sul futuro del comparto.

Ma mentre il mercato si pone delle domande, puntando gli occhi sugli scenari internazionali, le cose accadono, proprio in casa nostra. La news l’abbiamo anticipata sul Today Pubblicità Italia di ieri (vedi notizia).

Mancava solo l’ufficialità che ora è arrivata: EY ha acquisito Italia Brand Group, società fondata da Mauro e Franco Di Rosa che, a seguito dell’operazione, diventano partner della società di consulenza.

“Usciamo dal confine del nostro Gruppo di comunicazione per entrare in una partnership più ampia”, ha commentato a Today Pubblicità Italia Mauro Di Rosa.

Italia Brand Group rappresenta una delle principali realtà indipendenti italiane, con circa 130 clienti attivi e un fatturato che nel 2016 si è attestato sui 15,5 milioni di euro.

“L’abbiamo fondata, sviluppata e portata a un livello importante per il mercato italiano e ci stavamo interrogando sul nostro futuro, su quale fosse le via per crescere ancora. A questo punto abbiamo incrociato sulla nostra strada una società di consulenza in cui ci siamo ritrovati in termini di visione”, spiega Di Rosa, raccontando la genesi dell’accordo.

“Questa acquisizione – continua – si realizza nell’ottica di competenze che si aggregano e non si duplicano, come sarebbe potuto accadere se l’accordo fosse stato fatto con un altro gruppo pubblicitario. Noi in questo caso aggiungiamo competenze che EY non aveva al suo interno. Ma non solo, Italia Brand Group ha costruito il proprio fatturato su un ampia piattaforma di clienti, un ulteriore patrimonio che portiamo in dote. Per contro, noi avremo l’occasione di valorizzare la piattaforma relazionale di EY in Italia, sulla quale ci andremo a innestare. Abbiamo di fronte a noi un organismo molto orientato al business”.

Ma le opportunità si aprono anche fuori dal nostro Paese.

“Essere parte di una realtà internazionale – sottolinea Di Rosa – è un modo per portare le nostre capacità di comunicazione, il nostro essere italiani, anche su altri mercati”.

Ufficialmente l’accordo si è chiuso lo scorso 1° luglio e ancora non è chiaro se Italia Brand Group sarà assorbita, anche a livello di nome, trasformandosi a pieno titolo in una divisione di EY, oppure no.

“Quello che è certo – afferma il manager – è che manterremo una nostra identità all’interno di un Gruppo che svolge un lavoro di consulenza qualificata”.

E conclude Di Rosa: “Sicuramente si tratta di un’operazione da primato, non solo in Italia. Anche a livello internazionale non si sono ancora verificate acquisizioni di questa portata. Al momento le società di consulenza si sono mosse per acquisire sostanzialmente competenze verticali. Trovo che questo sia in Italia un segnale di discontinuità in un mercato cristallizzato su 3 o 4 gruppi, fa bene perché apre i confini della competizione”.