EY ‘entra’ in Italia Brand Group: comunicazione e consulenza si incontrano

16 ottobre 2017

di Andrea Crocioni


Il matrimonio fra creatività pubblicitaria e consulenza, a quanto pare, s’ha da fare. Un’unione che, per un comparto in contrazione, con le grandi multinazionali della comunicazione che soffrono in Borsa, potrebbe rappresentare una chiave di rilancio per il business di agenzie e centri media in un mercato che negli ultimi anni ha premiato gli ott e tutte quelle realtà che hanno focalizzato gli investimenti sull’analisi del dato.

Uno scenario che a livello internazionale vede ormai i colossi della consulenza impegnati ad attrezzarsi anche sotto il profilo creativo con l’acquisizione di agenzie. Esemplare è il caso di Karmarama, di cui Accenture ha preso il controllo meno di un anno fa.

E oggi la stessa Accenture secondo gli analisti rappresenta un credibile acquirente addirittura di pesi massimi come Wpp e Publicis Groupe, anche se al momento l’ipotesi potrebbe sembrare remota.

Una supposizione che nasce dalla consapevolezza che il futuro della pubblicità sarà sì nei dati, ma che per fare la differenza, nell’era del contenuto e dell’Earned media, non si potrà prescindere dal capitale esplosivo insito nella creatività. Intanto qualcosa si sta già muovendo anche nel nostro Paese.

Una delle realtà storiche della consulenza, EY, precedentemente conosciuta con il nome Ernst & Young, starebbe andando esattamente in questa direzione.

Il network mondiale di servizi professionali di consulenza direzionale, revisione contabile, fiscalità e transaction, infatti, avrebbe puntato gli occhi su una delle più brillanti realtà indipendenti del settore della comunicazione e del marketing tricolore.

Secondo indiscrezioni che circolano da tempo sul mercato, EY avrebbe deciso di ‘entrare’ in Italia Brand Group.

E l’uso del condizionale è d’obbligo esclusivamente per la mancanza di una comunicazione ufficiale da parte delle società interessate. Italia Brand Group, da noi contatta, ha preferito non rilasciare dichiarazioni in merito.

Al momento, dunque, non sono ci sono i dettagli sui termini dell’acquisizione, ma quello che appare chiaro è che con questa operazione EY va a puntellare in modo importante il fronte creativo.

Il gruppo guidato da Mauro e Franco Di Rosa, infatti, conta su un portfolio clienti di tutto rispetto e, con le sue tre sedi di Torino, Milano e Roma, garantisce una copertura completa del territorio nazionale offrendo servizi di comunicazione a 360°.

Si apre così, anche in Italia, uno scenario nuovo per il settore e l’impressione è che questo sia solo l’inizio.