Criteo inaugura in Italia l’era del Commerce Marketing Ecosystem

11 ottobre 2017

Alberto Torre

Nuovo posizionamento all’insegna della trasparenza e della condivisione per soluzioni di marketing per il commercio online e offline

di Fiorella Cipolletta


Per non rimanere imprigionati nell’universo di Amazon e prossimamente in quello di Alibaba, Criteo inaugura in Italia l’era del Commerce Marketing Ecosystem (CME) una rete di decine di migliaia di retailer, brand ed editori, incentrata sulla tecnologia di marketing integrata, costruita per il commercio e alimentata da machine learning. Il nuovo posizionamento lanciato ieri in contemporanea in Francia e in Usa sarà supportato dal rilascio di nuovi tool a partire dal 2018.

In un contesto dominato dai big player che tendono a incatenare retailer e brand, Criteo stravolge le regole del gioco all’insegna della trasparenza e della condivisione.

La società francese ha creato un ecosistema che consente ai retail e alle aziende che ne fanno parte di trarre vantaggio da un set di dati molto più ampio e da una tecnologia più intelligente di quanto potrebbero acquisire o sviluppare da soli. Una nuova piattaforma che permette ai clienti di Criteo di condividere i dati (anonimi e aggregati) sugli acquisti effettuati dai propri clienti attraverso gli store fisici, i siti web o le app.

“Criteo costruisce un’alternativa superiore a quella di Amazon – sottolinea Alberto Torre, managing director di Criteo Italia -. Mettiamo a fattor comune un’ampia gamma di dati granulari forniti dal clienti, in modo trasparente e autorizzata, sui consumatori e offriamo accesso a uno dei miglior media inventory del settore, permettendo così ai retailer e alle aziende di mettere in collegamento più acquirenti con le cose di cui hanno bisogno e amano, massimizzando quindi le loro vendite e profitti”.

Criteo Commerce Marketing Ecosystem (CME) genera attualmente più di 550 billion di vendite online: una rete di decine di migliaia di retailer, brand ed editori, incentrata sulla tecnologia di marketing integrata, costruita per il commercio e alimentata da machine learning.

Oggi Criteo aggiunge al Commerce Marketing Ecosystem due nuove soluzioni: Criteo Audience Match e Criteo Customer Acquisition. Anche la soluzione Criteo Kinetic Design è stata ottimizzata grazie all’introduzione del Video.

In un mondo in cui i clienti sono estremamente esigenti e volatili, i retailer e i brand devono offrire esperienze di shopping senza soluzione di continuità e pertinenti su tutti i dispositivi e canali e in tutte le fasi del percorso.

“Il Commerce Marketing Ecosystem Commerce Marketing Ecosystem consente a retailer e aziende di intraprendere il cammino verso un futuro collaborativo e di successo – continua continua Torre -. Un nuovo approccio che non si limita ai confini del digitale, ma fa convergere offline e online. Grazie a un set di dati, circa il 75% dei nostri 16 mila clienti fornisce le mail criptate dei loro utenti, e grazie alla tecnologia più intelligente, i retailer e le aziende possono trarre vantaggio più di quanto potrebbero acquisire da soli. Un nuovo approccio che non si limita ai confini del digitale, ma riesce a far convergere offline e online grazie ai nuovi tool”.

L’aggiunta di Criteo Audience Match e Criteo Customer Acquisition – a partire dal 2018 – offre una suite robusta di soluzioni di marketing per il commercio per supportare l’intero viaggio online e offline.

Utilizzando i dati di identità e interesse di Criteo Shopper Graph, gli early adopter stanno utilizzando Criteo Customer AcquisitionBETA per trovare e convertire nuovi clienti in modo proattivo con un ROI significativamente migliore rispetto ai metodi esistenti.

Questa soluzione di acquisizione basata sulle performance analizza i dati storici e comportamentali per creare un profilo target ideale, individua nuovi clienti che corrispondono al profilo target e li coinvolge utilizzando i prodotti che indicano l’interesse più alto previsto.

Questa soluzione di acquisizione basata sulle performance analizza i dati storici e comportamentali per creare un profilo target ideale, individua nuovi clienti che corrispondono al profilo target e li coinvolge utilizzando i prodotti che indicano l’interesse più alto previsto.

“Shopper Graph è la pietra angolare del nuovo ecosistema – sottolinea Torre -, poiché controlla ogni mese 1,2 milioni di shopper e più di 21 billion di shopping interactions, identificando così l’utente in maniera deterministica e univoca”.

Una conoscenza approfondita del singolo utente continuamente aggiornata. Per raggiungere nuovi clienti e riattivare i clienti esistenti è in arrivo Criteo Audience Match.

Le soluzioni esistenti di display a pagamento che utilizzano i dati CRM spesso falliscono, a causa delle scarse match rate online e della limitata disponibilità di inventario al di fuori dei giardini recintati dell’online.

Utilizzando i dati CRM o DMP per identificare in modo preciso le audience su – web, browser mobile e app, Criteo Audience Match offre ai marketer un nuovo modo per riagganciare la propria base clienti con campagne display ad ampio raggio.

Criteo ha costruito una base di ID deterministici all’interno di Criteo Shopper Graph, consentendo ai clienti beta di vedere una percentuale di corrispondenza di oltre il 60% delle loro liste clienti esistenti con profili online.

Inoltre, i marketer possono utilizzare Criteo Audience Match per: eseguire rapidamente campagne display e generare engagement ineguagliabili attraverso annunci ottimizzati, bilanciando il design ispirato al brand e le prestazioni degli annunci attraverso Kinetic Design.

Sincronizzarsi perfettamente con Criteo Dynamic Retargeting per garantire l’ottimizzazione e l’attribuzione delle campagne cross-device. Criteo ha aggiunto il video come nuovo canale e fonte di inventario per i marketer.

Criteo Kinetic Design ottimizza automaticamente ogni aspetto visivo di un annuncio per ispirare e coinvolgere un acquirente. Kinetic Design offre già più di 17 trilioni di variazioni a partire da un design base negli annunci display.

Questi annunci video vengono creati automaticamente, in real-time e sono visualizzati su web e mobile. Dal momento che la fruizione dei video è in continua crescita, i clienti di Criteo possono ora utilizzare il video per riagganciare in modo rilevante gli acquirenti senza tempi di produzione, risorse o costi aggiuntivi.

Il video viene consegnato in modalità non intrusiva per fornire un’esperienza di navigazione senza soluzione di continuità – in app, nel feed o su un sito web.

La capacità video di Criteo consente ai marketer di sfruttare anche gli annunci video su base di cost per click.

A supportare l’innovazione su cui poggiano queste nuove soluzioni, è uno studio recente condotto da Criteo in collaborazione con Forbes Insights (vedi notizia).