Subito festeggia 10 anni e punta a una crescita del 20%

5 ottobre 2017

Melany Libraro

di Fiorella Cipolletta


Con 8 milioni di utenti online mensili (Fonte dati online: media Audiweb Total Digital Audience 2016), vale a dire 1 italiano su tre, Subito è il portale per vendere e comprare in modo facile, sicuro e veloce che da 10 anni aiuta gli italiani a fare un buon affare.

“Nel corso di questi 10 anni l’azienda ha saputo dare un impatto orientato al consumo intelligente, anticipando l’evoluzione del mercato e dell’economia globale semplicemente attraverso il Second Hand” spiega Melany Libraro, alla guida di Subito dal 2014 e ceo di Schibsted Italy.

Parte di Schibsted Media Group, multinazionale norvegese, Subito nel 2016 ha fatturato 31 milioni di euro, circa +23% rispetto al 2015 e quest’anno stima “di crescere del 20% – continua Libraro -. Le transazioni su Subito sono fatte unicamente offiline, cioè tra venditore e compratore, e il nostro fatturato deriva unicamente dalla pubblicità online, che viene gestita con una piattaforma interna capace di raggiungere target molto precisi, sugli accordi con le Pmi, soprattutto nei settori più popolari, come la compravendita di auto e immobili, e infine attraverso le opzioni di maggiore visibilità”.

La piattaforma, che ieri sera ha celebrato i primi 10 anni nel nostro Paese al Mudec con una mostra fotografica di Simone Bramante ‘Storie di un passato futuro’, dal 2007 ha trasformato e soddisfatto le esigenze e le abitudini di consumatori e aziende si proietta nel 2018 con idee molto chiare.

“Per il futuro – prosegue Libraro – ci concentreremo nel radicamento del nostro core business e nel portare all’interno dell’azienda competenze ponendoci come focus mercati verticali”.

Da oggi inizia un nuovo capitolo per Subito che ha l’obiettivo di raggiungere e soddisfare i bisogni di tutti gli Italiani connessi ad internet offrendo una piattaforma sempre più ricca di contenuti e servizi a valore aggiunto per l’utente, per le PMI che credono nel digitale e per gli investitori pubblicitari.

Parte di Schibsted Media Group, multinazionale norvegese, Subito è nata nel 2007 a Milano e ha conquistato negli anni un posto importante nel nostro Paese, posizionandosi tra i primi 10 brand online più visitati e come primo servizio di annunci classificati sul web con l’80% di market share.

In questi 10 anni Subito ha infatti ricoperto un ruolo sempre più nevralgico nell’introdurre una nuova modalità di fare e gestire i consumi, alimentando l’economia circolare, un modo di intendere il rapporto tra economia e società che si basa sulla non linearità del classico ciclo di vita di un bene.

“Tutti in casa abbiamo qualcosa di cui ci vogliamo liberarci o più semplicemente vogliamo vendere per comprare cose nuove facendo un buon affare” sottolinea Melany Libraro.

E, non ultima, c’è la questione ambientale: “sempre più persone sono consapevoli dei cambiamenti climatici e il rispetto per l’ambiente è un incentivo sempre più forte ad usare Subito. Ci impegniamo ad essere una società socialmente responsabile che si prende cura dei cittadini, delle piccole e medie imprese e dell’ambiente, ad esempio riducendo le emissioni di 6,1 milioni di tonnellate di CO2e solo nel 2016. Ed è per questo sono molto orgogliosa di festeggiare questo traguardo che rappresenta il raggiungimento di una meta importante e il via verso nuovi orizzonti e obiettivi sfidanti. Attualmente supportiamo un italiano su tre connesso a vendere e comprare beni o servizi; nei prossimi anni puntiamo a raggiungere tutti gli italiani che accedono ad internet, aumentando i servizi offerti grazie alle sinergie con gli altri brand del Gruppo: InfoJobs e Pagomeno. La nostra sfida per il futuro sarà quella di avvicinare sempre più persone a questo mercato, offrendo un prodotto intuitivo e accessibile attraverso tutte le piattaforme digitali, dal sito desktop alle app per smartphone e tablet che con quasi il 75% del traffico stanno rivoluzionando il modo di fare economia online”.

Il percorso di espansione dell’azienda in Italia ha visto incrementare velocemente nell’arco di questo decennio il numero dei dipendenti. Dall’apertura in Italia ad oggi le persone che lavorano in Subito sono infatti passate da 4 a 250 dipendenti (+58%).

Questa crescita affiancata a politiche di welfare intraprese a partire dal 2014 hanno permesso a Subito di entrare nella Top 25 medium companies del Great Place to Work 2016. Oltre 24.000 le aziende hanno investito sulla piattaforma per ampliare il loro business e raggiungere un bacino di consumatori sempre più ampio.

Quest’accelerazione del servizio e del suo utilizzo è avvallata anche dal percorso di crescita continua degli annunci pubblicati online che sono passati da 62.600 alle fine 2007 a 30 milioni a fine 2016 (+99%).

Per celebrare un decennio ricco di rinnovamenti e rinascite trainate dal digitale, Subito ha deciso di sviluppare un progetto fotografico che rendesse protagonista la seconda vita dei consumi tipici dell’italianità, raccontata attraverso un percorso di cambiamenti socio-culturali.

Ispirata alle 10 ricerche più frequenti su Subito, Simone Bramante – Digital Creative Director e il più famoso Instagrammer italiano noto come Brahmino – ha realizzato insieme a Subito ‘Storie di un passato futuro’, che ha debuttato ieri sera al Mudec – Museo delle Culture di Milano, per raccontare le infinite trasformazioni create dal digitale e da Subito e per ispirare le persone attraverso uno sguardo verso il passato che allarga gli orizzonti delle generazioni future verso una crescita sostenibile e una nuova cultura pop senza confini.

Oggetti appartenenti a un passato che ritorna con nuove abitudini e usi come la Vespa, la Graziella, il Rolex, ma anche oggetti del nostro presente e futuro come l’iPhone, la Smart o la Playstation, sono tra i 10 protagonisti degli scatti esposti nel mese di ottobre al Museo.