Blue 449, Di Fonzo: “Dal target al real people’

28 settembre 2017

Andrea Di Fonzo

La giovane sigla del gruppo ‘smart, rapida e innovativa’ si muove in ottica data driven

di Valeria Zonca


Quali sono i cambiamenti necessari oggi per catturare l’attenzione di un consumatore sottoposto a innumerevoli stimoli? Come si può adottare un approccio sempre più data-driven per creare strategie di comunicazione di successo? Sono queste le domande a cui ha voluto dare una risposta ‘ThinkVideo’, l’incontro organizzato ieri a Milano da Publicis Media Italy per i clienti delle sue sigle media, in partnership con Google.

Ne ha parlato con Today Pubblicità Italia il Ceo di Blue 449 Andrea Di Fonzo, dopo il suo speach.

“Il video in generale, sia per la tv sia per i media digitali, a molti può sembrare un argomento trito e ritrito, ma la verità è che è talmente in rapida evoluzione e che catalizza la maggior parte degli investimenti. Di conseguenza Publicis Media ha ritenuto opportuno dare il suo punto di vista, spiegando come sta cambiando il concetto di video e come i brand devono approcciarlo”.

Blue 449, lanciata in Italia effettivamente quest’anno con all’attivo clienti come Ferrero, Puma, Disneyland Paris, Clarins, MSM Merck e yeppon.it è pioniera di un nuovo paradigma di lavoro, nel quale il concetto di ‘pianificazione a tavolino’ dei mezzi è superato.

“Il nostro approccio non è più multimediale ma crossdevice ed è centrato sulla CHG (Consumer Hotness Grade) per seguire gli utenti in base alla propria hotness e non solo in base a un targeting socio-demo predefinito – ha proseguito Di Fonzo -. Si tratta di una metodologia innovativa che vede la fusione di tutti gli schermi, quindi tv e digitale, guidata da elementi effettivi e dalle tecnologie in ottica data driven: una modalità nuova di intendere la pianificazione video in senso ampio. Dobbiamo seguire il consumatore sui device passando da una pianificazione cross media a un ‘delivery cross device’: significa usare dei dati sugli interessi dell’utente, su cosa fa offline e online, e rivolgergli determinati messaggi pubblicitari. È il controllo della delivery che cambia il paradigma”.

La capacità di recuperare e soprattutto di leggere e interpretare l’innumerevole patrimonio di dati in circolazione è diventata una conditio sine qua non per le centrali media.

“Ricerche, dati attivi elaborati con alcuni partner dell’e-commerce, dati di posizione e di consumo, o contenuti per interesse ci permettono di creare una ‘persona reale’ e non un target: le audience sono un concetto generico, ora si parla di ‘real people’. Proprio le tecnologie permettono di seguire le persone reali per gestire una mole enorme di dati e di identificare singolarmente l’utente”, ci ha detto il Ceo di Blue 449. Anche il mercato sta reagendo bene, secondo il manager.

“Lo posso affermare da due elementi: da una parte con i clienti in portfolio di qualsiasi dimensione, a partire dal big spender Ferrero, il metodo è già stato adottato; dall’altra grazie a questo approccio siamo stati coinvolti in gare importanti nei settori automotive, finanza, elettrodomestici e utility. Lavoriamo sull’intention to buy, che è l’elemento più vicino alle vendite, per impattare direttamente sul business, riscontrando che, a parità di investimento, la comunicazione risulta più efficace”.

Al lancio della sigla, Di Fonzo aveva parlato di un’agenzia ‘smart, rapida e innovativa’.

“Blue 449 ha al 100% queste caratteristiche: smart grazie a un team responsive, rapida perché ha una filiera corta e un modello open source che ci permettono di rispondere velocemente ai bisogni dei clienti, costruendo partnership ad hoc, e innovativa grazie alla sua forza di mettersi in discussione di cambiare l’approccio sui grossi clienti”, ha concluso.


Publicis Media e Google insieme per la digital transformation

I lavori di ThinkVideo sono stati aperti da Luca Montani, Ceo di Publicis Media Italy che ha dato il benvenuto agli ospiti e inaugurato una nuova stagione di eventi delle agenzie del gruppo, e da Paola Marazzini, Agencies Strategic Clients and Product Specialist Team Director Google che ha dato una visione sul What’s Next nel mondo delle tecnologie e della comunicazione.

Oltre a Di Fonzo, sul palco si sono alternati Luca Cavalli, ceo di Zenith Italy, Giuseppe Barbetta, head of Strategy & Innovation di Starcom Italia e Nicola Cappellani, Digital & Business Transformation director di Starcom Italia, tracciando un percorso sull’evoluzione della video strategy, ormai multi-device, guidata da principi di marketing automation e in grado di costruire una vera e propria human experience.

Special guest The Jackal, intervistati da Marianna Ghirlanda, head of Creative Agencies di Google Italy, che hanno portato il loro originale punto di vista e mostrato l’approccio alla creazione dei contenuti video.

Luciano Cantoni, head of Branding & Performance Solutions di Google e Massimiliano Bondi, Agency head di Google, hanno presentato le nuove opportunità di YouTube e l’approccio alla creazione di una comunicazione data-driven smart ed efficace.

A concludere i lavori un dibattito-intervista tra Fabio Vaccarono, country manager di Google e Angelo Baiocchi, vice president di Publicis Media Italia.

Publicis Media ha consolidato la collaborazione con Google e confermato l’impegno a continuare insieme nell’operazione di digital transformation dei propri clienti.