IF! Italians Festival, un palco aperto ai ‘sovversivi’

28 settembre 2017

Davide Boscacci e Nicola Lampugnani

di Andrea Crocioni


L’appuntamento è per questa sera alle 19, come da tradizione al Teatro Franco Parenti. Dopo i due giorni di pre-opening, interamente focalizzati sulla formazione, si terrà oggi la cerimonia di apertura della quarta edizione di IF! Italians Festival, kermesse dedicata al mondo della creatività organizzata e promossa dall’Art Directors Club Italiano e Assocom, in collaborazione con Google.

A poche ore dalla partenza ufficiale della manifestazione che raccoglierà nel capoluogo lombardo i protagonisti della industry della comunicazione italiana, abbiamo parlato con Davide Boscacci e Nicola Lampugnani, rispettivamente consigliere Assocom e vicepresidente dell’Art Directors Club Italiano, entrambi membri del Comitato Organizzatore di IF! che comprende anche Alessandra Lanza, Emanuele Nenna e Stefano Capraro.

“Sovvertire è la parola chiave di questa edizione – esordisce Boscacci -. Rappresenta una chiamata alle armi contro la mediocrità culturale e creativa. Per questo abbiamo portato persone, aziende e brand che hanno cambiato gli schemi nei loro rispettivi ambiti, mettendo in discussione regole e paradigmi”.

Anche quest’anno il programma di IF! è molto ricco, con una proposta strutturata per soddisfare tutti i palati.

“Mi piace il fatto che ci sia dentro un po’ di tutto – sottolinea il Group Creative Director di Leo Burnett -. È un Festival che si può approcciare in molti modi: ci si può lasciare trascinare dal flusso dell’evento, o creare un percorso personale. Per quanto mi riguarda, da fruitore, vedo la giornata di venerdì molto interessante per gli argomenti legati al digitale. Ci saranno appuntamenti con i grandi nomi di Google e Facebook che verranno al Parenti a parlare di digital transformation, si discuterà di virtual reality con il regista David Karlak, autore del corto ‘Alien in Utero’; sempre venerdì intervisterò Marco Boglione, Fondatore e Presidente del Gruppo BasicNet, azienda che rappresenta un modello di business molto innovativo, basato su un sistema digitale all’avanguardia. Il sabato, invece, lo vedo come un giorno per la creatività, intesa nel senso più ampio del termine. Ci saranno le dieci domande scomode per Morgan, interverrà un creativo italiano di fama internazionale come Andrea Stillacci, arriverà Paolo Troilo, ex pubblicitario, oggi artista di fama mondiale. Poi ci si sarà modo di confrontarsi sui mutamenti della famiglia italiana grazie al contronto/scontro fra Mulino Bianco e Motta”.

Gli organizzatori preferiscono non azzardare previsioni sul numero delle presenze.

“La prevendita è andata bene. L’obiettivo è fare sempre meglio – afferma Nicola Lampugnani -. In questi anni abbiamo avuto una creacita organica e continuativa della manifestazione, nonostante l’incremento del costo del biglietto. Il fatto che gente paghi per essere a IF! è un ottimo segnale, significa che attribuisce un valore al Festival che anche per questa edizione ha garantito un’offerta formativa molto ampia”.

Soddisfazione anche per l’andamento degli Adci Awards.

“Associare il premio a IF! rappresenta una formula vincente – sottolinea il Brand & Creative Senior Director di Discovery Italia -. Con Andrea Stillacci, abbiamo optato per un presidente di giuria con una visione internazionale, ma che conosce bene le dinamiche del mercato italiano”.

Quest’anno ci sarà anche l’esordio del premio speciale Equal, sempre promosso da Adci, con il patrocinio della Camera dei Deputati, con l’obiettivo di sensibilizzare creativi e investitori e spingerli ad assumere un ruolo attivo nel superamento degli stereotipi di genere.

“In generale – continua Lampugnani – spero che anche quest’anno a IF! si mantenga questa atmosfera di meeting costante fra le varie anime del nostro sistema: pubblicità, media, fotografi, registi, dando spazio a una visione più ampia di quello che è il mondo della comunicazione. Stiamo lavorando per ‘ampliare’ tantissimo il nostro raggio d’azione, guardando con grande attenzione al mondo dei contenuti, dove c’è tanta creatività, soprattutto oggi che il video vive un momento di grande fervore”.

Conclude Boscacci: “All’interno delle aziende si comincia a parlare di IF!. Mi piacerebbe vedere sempre più clienti. Penso soprattutto ai giovani, i clienti del futuro, le nuove leve del marketing, coloro che fra cinque anni governeranno il mercato”.

Per il programma completo dell’evento clicca qui