FC Barcelona: fatturato 2017 a circa 750 milioni di euro, le sponsorizzazioni valgono il 42%

25 settembre 2017

di Serena Poerio


“Nel tempo è molto cambiato il ruolo delle sponsorizzazioni, negli anni ’80/’90 le sponsorship avevano come obiettivo principale quello della visibilità, nei decenni successivi sono sempre più state associate alla marca, oggi invece l’azienda utilizza questa leva di marketing per accedere ai consumatori”.

Queste le parole con cui Francesco Calvo, Chief Revenues Officer dell’FC Barcelona, ospite lo scorso venerdì a Milano del secondo appuntamento di ‘Sport for Breakfast’ – il ciclo di incontri organizzato da Havas Sports & Entertainment (Havas SE) dedicato ai temi più attuali dello sport business (vedi notizia) – ha aperto il suo intervento. Dopo il primo incontro sul tema degli eSports dove Havas SE insieme a Ralf Reichert, Ceo di ESL (Electronic Sports League), hanno spiegato le dinamiche e le opportunità tra media entertainment e gaming, il secondo evento è stato l’occasione per illustrare le potenzialità dello sponsorship marketing, di cui il Barcellona rappresenta una case history internazionale d’eccellenza.

“Per ogni sponsorizzazione è necessario verificare l’impatto che essa può avere – ha continuato Calvo -, le audience a cui ci si vuole rivolgere, lo sport preso in considerazione, gli obiettivi di comunicazione. Il calcio nello specifico riveste un’attenzione globale. Da un’analisi su 42 Paesi il 55% della popolazione ha un interesse nei confronti di questo sport, il più visto in Tv con il 48% degli spettatori che lo guarda”.

La sponsorizzazione diventa quindi uno strumento strategico sempre più centrale nelle strategie di comunicazione dei brand. Le sponsorizzazioni sportive in particolare, possono essere considerate ormai come una disciplina con regole e tecniche sempre più sofisticate, che consentono di generare dei considerevoli ritorni di investimento.

Per la sua missione, i suoi valori e la sua immagine di istituzione sportiva ammirata e amata globalmente, FC Barcelona attrae sponsor che si uniscono alla sua storia e ne condividono lo stile.

“I valori, il gioco – per noi è importante non solo vincere ma come lo si fa -, il commitment sociale, il talento cresciuto in casa, la proprietà – con un sistema di governance altamente democratico -, le vittorie sul campo, il club multi-sportivo, la comunità digitale molto ampia: tutti elementi appartenenti alla squadra a cui le aziende si associano – ha proseguito Calvo -. Nella ricerca di uno sponsor guardiamo non solo ai motivi economici, ma anche alla piattaforma di comunicazione della marca”.

Tra le aziende partner del Barcelona, il manager ha citato tre esempi virtuosi “Beko, marchio turco di elettrodomestici, che aveva l’obiettivo di comunicare l’importanza dell’alimentazione, del benessere e di uno stile di vita sano, da qui la campagna ‘Eat like a Pro’; Rakuten, azienda giapponese specializzata in commercio elettronico che con la sponsorizzazione ha puntato a un impatto internazionale della marca e a uniformare i brand di sua proprietà; Oppo, produttore cinese di telefonia che ha unito il suo nome al Barca volendo farsi conoscere come un marchio internazionale”.

Lo sport quindi come opportunità per sviluppare i piani di comunicazione dell’azienda.

“Per noi tutto quello che è legato al Barcellona, come ad esempio lo stadio, è un elemento distintivo – ha affermato Calvo -. Oggi le sponsorizzazioni rappresentano circa il 42% del fatturato, il resto è diviso in modo equilibrato tra diritti tv e match day. Il fatturato della squadra è aumentato negli ultimi anni passando dai 130 milioni di euro del 2004 ai 750 milioni di euro di quest’anno (circa 100 milioni provengono dal retail)”.

Una crescita importante a cui il Club sta rispondendo con nuovi investimenti relativi sia agli spazi (Il Nou Camp Nou è la componente principale del progetto chiamato ‘Espai Barça’ nel quale la società catalana investirà 600 milioni entro il 2022 nel rifacimento dello stadio ndr), sia in termini di risorse.

Stefano Spadini, Ceo di Havas Media Group ha commentato: “Abbiamo lanciato all’inizio di quest’anno ‘Sport for Breakfast’ con la finalità di approfondire le potenzialità dello sport marketing, un settore che offre enormi possibilità di business e che, anche nel nostro paese, inizia ad essere percepito sempre di più come un investimento strategico. L’obiettivo è affiancarci ai clienti insieme alle voci autorevoli del mercato per sfruttare le complessità di questo settore con l’aiuto delle competenze del nostro team di Havas SE.”