Sabbiarelli per la prima volta in tv con creatività e pianificazione interna

20 settembre 2017

Nel 2010 la Ferrari Granulati risente della crisi dell’edilizia e i titolari Alberto Ferrari e la moglie Nadia Vallenari iniziano a esplorare possibili usi alternativi della materia prima di lavorazione dell’azienda madre: il granulato di marmo.

Sviluppano così un gioco di sandpainting che battezzano Sabbiarelli, coinvolgendo nell’avventura anche Stefania, sorella di Nadia, per gli aspetti commerciali. Nel novembre del 2011 il prototipo del gioco Sabbiarelli viene presentato al pubblico durante la fiera G! come Giocare di Milano. A supporto del prodotto viene aperto un sito web con piattaforma di e-commerce e una pagina Facebook.

Partita nel 2012 con un fatturato di 200 mila euro, nel 2015 Sabbiarelli ha fatturato quasi un milione di euro, che corrisponde a circa il 20% del fatturato della Ferrari Granulati.

L’apparato produttivo è supportato da una strategia di comunicazione che ha puntato sull’organizzazione di laboratori in occasioni di fiere ed eventi, per far vedere il prodotto in azione, sui social media e il mondo digital (Facebook, blog legati al settore creatività e prodotti per l’infanzia, sviluppo di una app) per diffondere brand awarness rispetto ai Sabbiarelli e creare domanda, sollecitando direttamente la curiosità dei consumatori.

Quest’anno però, per sostenere ulteriormente i 500i rivenditori autorizzati Sabbiarelli, diffusi soprattutto nel Nord Italia, l’azienda ha deciso di incrementare in maniera importante gli investimenti in comunicazione, con il debutto in tv: un soggetto da 15 secondi è già stato in onda su alcuni canali a target kids (Boing, Nickelodeon, Frisbee, DeAKids) e nelle prime due settimane di ottobre sarà su Pop con una versione differente. Sia la creatività sia la pianificazione sono state realizzate internamente. (L.B.)