Viacom si espande ulteriormente in Italia con il lancio di Spike

15 settembre 2017

Acquisito da Scripps Network Interactive l’LCN 49. Sul fronte kids siglata joint venture con De Agostini per il 50% di Super!

Viacom International Media Networks ha annunciato ieri l’acquisto in Italia dell’LCN 49 da Scripps Networks Interactive, dove Viacom lancerà il prossimo 22 ottobre la versione locale del brand Spike, e allo stesso tempo conferma anche la joint venture con De Agostini Editore per Super!, il brand kids già presente sul digitale terrestre (LCN 47), attraverso l’acquisizione del 50% del canale e dei suoi asset.

Le due operazioni rientrano nella strategia di espansione di Viacom in Italia, che si sostanzia sia attraverso un posizionamento forte sulla piattaforma Pay, grazie all’ottima partnership con Sky, sia mediante l’ampliamento del portfolio free, che permette alla media company internazionale di raggiungere in maniera più ampia il pubblico italiano con tutti i suoi prodotti.

Queste due acquisizioni si aggiungono ai precedenti accordi già annunciati lato pubblicità con De Agostini Editore, Sony, Scripps Networks Interactive e Radio Italia, che fanno di Viacom Pubblicità & Brand Solutions una concessionaria tra le prime in Italia con 18 canali rappresentati di cui 13 in capo all’editore Viacom.

Andrea Castellari

“Queste importanti acquisizioni completano la nostra strategia, iniziata già da alcuni anni, di far diventare Viacom un player sempre più importante anche nel mercato italiano, sia come editore sia come punto di riferimento per i network internazionali che vogliano investire in Italia a livello pubblicitario e non solo”, ha commentato Andrea Castellari, amministratore delegato e general manager di Viacom Italia, Medio Oriente e Turchia.

Viacom possiede già due canali sul digitale terrestre, Paramount Channel (LCN 27) e VH1 (LCN 67). Grazie al lancio di Paramount Channel nel febbraio 2016, Viacom ha visto crescere costantemente la propria rilevanza arrivando a raggiungere come editore i 30 milioni di spettatori/mese.