Condé Nast, nel 2017 ricavi digitali a 20 milioni di euro. Per Vogue exploit nella raccolta adv

13 settembre 2017

Il nuovo corso della media company guidata dall’ad Fedele Usai

di Fiorella Cipolletta

Qualità. Focalizzazione. Innovazione. Sono questi i tre pilastri del nuovo corso di Condé Nast Italia, guidata dal primo settembre dall’ad Fedele Usai e dalla sua squadra formata da Domenico Nocco, direttore generale, Francesca Airoldi, Direttore Generale Sales & Mkt, Marco Formento, Direttore Centrale Digital, Luca Dini, direttore editoriale Condé Nast Italia. La mission della media company è la stessa di sempre, portata avanti negli ultimi due anni con Giampaolo Grandi presidente del gruppo editoriale, offrire esperienze e contenuti capaci di migliorare la qualità  della vita dei crescenti lettori, user, fan, accelerando sul digital, “che quest’anno arriverà a 20 milioni di fatturato con una crescita del 18% rispetto al 2016, rappresentando il 17-18% del giro d’affari complessivo. Per il 2019 contiamo di incrementare la crescita nel digitale che raggiungerà il 30% dei ricavi complessivi per passare al 37% nel 2020 – spiega il neo ad Usai -. Il nostro obiettivo è arrivare a quota 30 milioni in tre anni”. Numeri più che fattibili considerando che solo nel mese di settembre il fatturato adv digitale ha toccato quota di 2,6 milioni di euro. La nuova road map targata Usai vede al centro i principali brand del Gruppo Vogue Italia, Vanity Fair, Wired, GQ, AD, Glamour, La Cucina Italiana. Confermata la chiusura delle testate L’Uomo VogueVogue Bambino, Vogue Sposa Vogue Accessory. A settembre l’azienda aprirà una finestra per le uscite volontarie, assicurando l’incentivo più alto della storia dell’editoria in Italia: 40 mensilità.

L’ossessione per la qualità di Condé Nast ha dato vita a un nuovo Vogue, uscito al luglio, il primo firmato da Emanuele Farneti, ha registrato sul fronte diffusionale il +26,8% rispetto allo stesso numero dell’anno precedente. Ottimi i risultati anche del mese di agosto, in crescita del 16% rispetto ad agosto 2016. “Il numero di settembre, la cui cover ha conquistato 2 milioni di visualizzazioni su Instagram, ha registrato un exploit nella raccolta pubblicitaria – continua Usai -, totalizzando oltre 340 pagine adv, con una crescita del 12,5% rispetto allo stesso numero dell’anno precedente. Anche per il mese di ottobre il trend è positivo”. Eccellenti le performance economiche degli eventi realizzati da Vogue Italia che, nel solo mese di settembre, registrano una crescita di fatturato del 30% rispetto al 2016. Vanity Fair il numero uscito in concomitanza con la Mostra del Cinema di Venezia è stato un numero speciale di 248 pagine di cui 40 dedicate alla moda. Anche la raccolta pubblicitaria registra numeri positivi, il mese di settembre chiude infatti a +6% rispetto al 2016. “Vanity Fair a settembre ha raggiunto 11 milioni di utenti unici (nel mese di agosto il brand festeggiava quota oltre 10 milioni, con picchi di traffico da mobile superiori all’80%), diventando il primo sito di Condé Nast International, tranne Usa. E dal 18 settembre potrà contare anche sul nuovo vice direttore Serena D’Anna, in arrivo il dal Corriere della Sera per occuparsi della nuova piattaforma digitale”. Anche gli altri brand Condé Nast mostrano una performance positiva sul fronte della raccolta e della diffusione. GQ Gentlemen’s Quarterly, presente in 18 Paesi di Condé Nast International, e diretto in Italia da Giuseppe de Bellis dal mese di marzo, performa meglio dell’anno precedente sia sul fronte diffusionale, sia su quello della raccolta pubblicitaria. Glamour, presente in 15 Paesi di Condé Nast International, in Italia registra performance crescenti, sia sul fronte diffusionale, è uno dei brand Condé Nast più venduti, con circa 130.000 copie diffuse (edicola e abbonamenti) in crescita del 3,1% rispetto all’anno precedente, sia sul fronte pubblicitario, continuando a vendere oltre 1500 pagine. AD Architectural Digest, da sempre leader nel mercato dell’arredo, presenta risultati in linea con l’anno precedente. Completata il corso de La Cucina Italiana, che da ottobre sarà diretta da Maddalena Fossati, con il nuovo sito e la nuova Scuola di Cucina, registra ad oggi 1 milione di utenti unici. Wired Italia, che quest’anno è stato eletto a New York miglior magazine del mondo, e che ha beneficiato del nuovo set-up e può presentare un evento di dimensioni internazionali come il Wired Next Fest, “ha raggiunto quest’anno gli oltre due milioni di euro di raccolta pubblicitaria – sottolinea Usai – , segnando un +24% rispetto all’anno precedente. E dopo Milano e Firenze, nel 2018 si aggiungerà una nuova edizione dell’evento in una capitale europea”.

In arrivo Condé Nast Social Academy per le per le influencer, Lisa dedicata ai Millenials e Shareable, nuova content creator unit di Vogue Italia

Sul fronte digitale, il mese di agosto ha registrato un record di traffico assoluto sulle property digitali di Condé Nast che, complessivamente, raggiungono un’audience di oltre 35 milioni di utenti, di cui 13 milioni tra fan e follower. Sempre nel mese di agosto, in concomitanza con la pubblicazione delle copertine e dei video del numero di settembre di Vogue Italia, la pagina Instagram del brand ha superato i 4,7 milioni di impression, oltre 2,1 milioni di video views e 186.000 like. I due hashtag #thenewvogueitalia e #itsallaboutitaly hanno raccolto complessivamente oltre 1300 contenuti. In autunno CN si appresta a lanciare tre novità. La prima è Lisa, acronimo di Love Inspire Share Advise, il primo social brand di Condé Nast rivolto alle Millenials. Lisa sarà a tutti gli effetti una nuova voce nel panorama editoriale che interagirà con tutti i brand Condé Nast e anche con i nostri partner che vorranno dialogare con un target più giovane attraverso una nuova modalità, all’insegna di forme di comunicazione più vicine all’advising piuttosto che all’advertising classico in un approccio divertente e partecipativo. Inoltre la media company con il contributo scientifico e didattico di SDA Bocconi, lancia la prima Academy in Italia rivolta ai protagonisti dell’Influencing Marketing. Condé Nast Social Academy è un vero e proprio Master con l’obiettivo didattico di formare i primi influencer certificati Condé Nast e SDA Bocconi. corso avrà inizio il 15 novembre e le persone interessate potranno inviare la candidatura sul sito dedicato socialacademy.condenast.it. Infine Infine, già attiva da qualche tempo Shareable, la nuova content creator unit di Vogue Italia, che a pochi mesi dal lancio vede già attivi 15 partner: Bata, Casadei, Dolomiti Superski , FCA Abarth, Furla,  FujiFilm, Lamberto Losani, Lavazza, Luxottica, MotoMorini, Pompadour, Racine Carré, Rouge Baiser, Saucony, Volkswagen. L’obiettivo di CN è di chiudere, solo in questa proposizione, a oltre 500.000 euro di ricavi.