Sky Media punta alla crescita 2017-2018 senza Europei

13 settembre 2017

Daniele Ottier

Il dg Daniele Ottier: “La raccolta fta vale il 25% del totale. Sono 250 le campagne attive su Adsmart”

di Valeria Zonca


“L’obiettivo è quello di crescere nel prossimo anno fiscale al lordo degli Europei di calcio che tra Sky e Rai hanno un raggiunto un valore di 100 milioni di euro”.

E’ questa la mission di Sky Media dichiarata ieri dal dg della concessionaria Daniele Ottier a margine della presentazione della stagione 2017-18 di Sky (vedi notizia).

“I pilastri saranno le novità di contenuto sulla pay e sul free to air, le nuove tecnologie Sky Go e Adsmart e la parte digital con i siti e le app di Sky che sono entrate in toto nel portfolio di Sky Media – ha proseguito il manager -. La raccolta tra luglio 2016 e giugno 2017 ha superato i 400 milioni di euro. I primi 7 mesi 2017 hanno avuto una crescita importante con luglio a +5% sul pari mese 2016, al netto degli Europei, e con agosto in doppia cifra. Anche sui prossimi 3 mesi siamo ottimisti e quindi pensiamo di crescere nel 2017 a perimetro omogeneo”.

Nell’ultima parte dell’anno sono infatti in partenza 3 capisaldi dell’offerta Sky: X Factor, Gomorra e MasterChef.

Il dg di Sky Media ha espresso soddisfazione per il risultato di TV8, rete generalista in chiaro che “anno su anno è cresciuta del 44% e che in agosto ha raggiunto il 2,25% di share. Da gennaio ad agosto ha registrato l’1,73% sull’all time e sul target 15-54 è il sesto canale italiano. La reach settimanale di 23 milioni di spettatori lo posiziona al settimo posto nazionale”, ha dichiarato Ottier. Risultati diversi invece per la semigeneralista Cielo, che si attesta sull’1,2-1,3% di share.

“La raccolta dei canali free to air supera ormai il 25% del totale di Sky Media”, ha detto il dg della concessionaria che raccoglie anche per terzi i canali Fox, Disney, A+E, Rcs, Laeffe e Gambero Rosso “che sul totale pay pesano attorno al 30-35%.

Lo sviluppo della tecnologia è un altro must. Adsmart viene apprezzato da investitori dei canali retail e food retail, automotive e internet company. Attualmente abbiamo oltre 250 campagne attive – ha rivelato Ottier -. Prevediamo, ma non prima del 2018, una evoluzione per affinare le possibilità di pianificazione oltre a geolocalizzazione e targetizzazione. A fine novembre ci sarà il lancio di Sky Q, che aumenterà la visione di Sky su più dispositivi all’interno delle case e che faciliterà la parte on demand, forte della risoluzione in K4 (HDR). Ogni giorno un programma sui nostri canali è in Super HD con un notevole miglioramento della risoluzione”.

Ottier, che ha negato al momento intenzioni concrete su altri mezzi come la radio (che però non sono del tutto escluse), ha concluso con un accenno anche al branded entertainment, gestito da una divisione interna di Sky, “che trova una casa perfetta nelle nostre reti tematiche soprattutto sportive”.