Buondì Motta, oltre 120 milioni di impression

13 settembre 2017

L’analisi di The Fool su twitter realizzato per Today Pubblicità Italia

di Lucia Celi


Abbandonando il clima mite da secchiello e paletta, settembre regala un ritorno di stagione a suon di bufere web. Apre la fila il lancio del nuovo spot del Buondì di Motta, che con un registro ironico e grottesco scatena ironia e indignazione, in particolar modo nel gruppo delle ‘mamme pancine’.

La prima settimana di settembre il fenomeno ha catalizzato l’attenzione degli utenti che hanno prodotto circa 25.000 cinguettii di cui 9.616 nella sola giornata del 2 settembre, per un totale di circa 120 milioni di impression.

Il picco più alto di attività risulta tra le 14 e le 15 di pomeriggio del 2 settembre con 1.157 tweet in un’ora.

L’aggregatore di notizie Infocultura è il più attivo con 48 tweet di rilancio di articoli sul tema, seguito dal blogger digital Luca Rallo 40 tweet, da @MariBrontolo061 e dalla docente di linguistica Francesca Chiusaroli che ritwittano i contenuti in uscita con tono prevalentemente ironico.

La satira di Arsenale K emerge tra le più attive e con contenuti originali accompagnati da fumetto/meme: “#buondimotta tenta di conquistare il mercato NordCoerano: “Mi cascasse in testa una bomba H se esiste una merendina come la vuoi tu”.

Il popolo si divide tra ironia, politica e meme, indignazione delle mamme social che considerano lo spot anti-famiglia e al tempo stesso indignazione contro le madri fanatiche considerate eccessive. Nonostante tutto non sono nati hashtag di boicottaggio o sostegno, tranne qualche #asteroide.

Tra le associazioni più virali troviamo #forzanuova, grazie al fumetto di Rampicanti Storti, ritwittato 335 volte, in cui una bambina offre un Buondì a un esponente di Forza Nuova.

Il più condiviso, 1.594 rt, resta Le Frasi di Osho, con una risposta di Mario Brega alle richieste della bambina dello spot.

Infine, non possiamo trascurare il successo di Mariano Diotto, con 1.264 rt: “Mio figlio è rimasto colpito? Cara mamma spiegagli che la tv è finzione se no penserà che andare a #uominiedonne sia un lavoro #buondimotta”.