Spot Buondì Motta, l’azienda: “visibilità oltre le aspettative”

7 settembre 2017

di Laura Buraschi


Ha diviso il web (e non solo) lo spot Buondì Motta firmato da Saatchi & Saatchi e in onda da fine agosto (vedi notizia).

Anche sulla pagina Facebook di Pubblicità Italia i commenti spaziano da “è orrendo” a “questa pubblicità rimarrà nelle memorie e questo è ciò che conta”.

Per capire se l’azienda ritenga di aver raggiunto il proprio scopo e come intenda portare avanti la propria attività di comunicazione, Today Pubblicità Italia ha parlato con Alberto Raselli, Head of Communication del Gruppo Bauli.

Alberto Raselli

Qual era il brief che avevate dato a Saatchi & Saatchi?

L’agenzia è stata coinvolta per la realizzazione di uno spot che emergesse tra le tante comunicazioni della categoria, lavorando con il tono scherzoso e ironico che da sempre contraddistingue la comunicazione del brand.

Vi aspettavate questo tipo di reazione, che ha diviso l’opinione pubblica?

Sapevamo di avere a disposizione una creatività ‘impattante’ e la visibilità raggiunta va sicuramente oltre le nostre aspettative iniziali. I contenuti della campagna hanno creato due fronti opposti, ma la maggior parte delle persone ha accolto favorevolmente il nostro modo di rompere i cliché pubblicitari.

Come state gestendo le reazioni negative?

Stiamo rispondendo a tutti cercando di far comprendere anche ai più scettici il tono ironico e volutamente irriverente che sottintende la realizzazione di questo spot. Siamo sempre aperti alle critiche costruttive e crediamo sia normale aver rilevato opinioni contrastanti su uno spot innovativo che fa uso di un’ironia pungente e dissacrante: l’unico intento dello spot è comunicare in tono frizzante e distintivo l’unicità di Buondì Motta.

Dopo la mamma e il papà, ci saranno ulteriori colpi di scena nei prossimi mesi o è comunque previsto un seguito di qualche tipo?

A breve pubblicheremo altri contenuti sui nostri profili social e manderemo in onda il terzo e ultimo episodio, che siamo certi sarà in grado di stupire ancora una volta.

Pensate di puntare su una comunicazione ironica e fuori dai canoni classici dei prodotti da forno anche per gli altri prodotti Motta?

La comunicazione del marchio Motta si distingue per la scelta di toni e linguaggi che mescolano leggerezza, humour e ironia. Il nuovo spot Buondì segue questo registro, regalando alla marca un posizionamento molto chiaro nel contesto dei prodotti da colazione ed è nostra intenzione continuare seguendo questo percorso.


Talkwalker: la pagina Facebook di Buondì Motta passa da 42.000 a 51.000 fan

Talkwalker, piattaforma di Social Media Intelligence, ha analizzato le interazioni social relative al contestato spot pubblicitario: la pagina Facebook di Buondì Motta è passata da 42.000 a 51.000 fan, registrando livelli di engagement senza precedenti per il post di lancio della campagna.

Il primo post, condiviso il 28 agosto per il lancio della campagna, se paragonato allo storico recente dei post pubblicati sulla pagina ufficiale Facebook di Buondì Motta, ha registrato un picco nel livello di engagement pari a 17.800 interazioni.

Le condivisioni sono state 4.400, 7.500 i like e 5.900 i commenti. I più attivi sono stati i genitori: 5.000 utenti unici di età compresa tra i 25 e i 34 anni.

Anche il secondo episodio della campagna, con protagonista il papà, ha registrato un volume di interazioni molto alto, arrivando perfino a superare il post del 28 agosto, con un livello di engagement pari a 18.300 interazioni, 6.700 condivisioni, 7.200 like e 4.400 commenti.

Inoltre, tra il primo e il secondo post, pubblicato il 4 settembre, la fan base ha visto una crescita del 10%, passando da 42.700 a 46.800 fan.

Negli ultimi 7 giorni il brand è stato menzionato oltre 19.800 volte nelle conversazioni degli utenti, avviando un’ondata di commenti e post generati dalla community che non conosce precedenti.

I picchi conversazionali che includono termini inerenti al brand hanno raggiunto l’apice nella giornata del 2 settembre, dove si è registrato il più alto numero di utilizzazioni dell’hashtag #buondìmotta e delle parole Motta, Buondì, spot, Buondì Motta, asteroide, dimostrando come i temi caldi su cui si sono concentrate le conversazioni in rete negli ultimi giorni abbiano riguardato prevalentemente il brand Motta e l’immagine ironica della famiglia tradizionale presentata nello spot e legata all’azienda.