Rai 2, Dallatana: “Marchio aperto a nuovi linguaggi che guarda al target giovane”

7 settembre 2017

Luca Bizzarri, Mia Ceran e Paolo Kessisoglu durante la conferenza stampa

Il direttore Dallatana: “La Rai deve coltivare le nuove generazioni. Camera Cafè è una ‘scommessa forte’ e non un ‘usato sicuro’”

di Valeria Zonca


Riparte domenica 10 settembre alle 13.45 la maratona pomeridiana televisiva su Rai 2 con lo storico programma Quelli che il calcio giunto al 25° anno.

La principale novità è la conduzione affidata a Mia Ceran, dal 2015 alla trasmissione come inviata e ospite, che affiancherà Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, protagonisti su Rai 2 anche della striscia di Camera Cafè, dal lunedì al venerdì alle ore 21.05.

“Un programma con 25 anni si può definire un fatto unico, ma significa che ha una magia speciale, una grande capacità di parlare al pubblico intercettando il racconto del calcio con altri racconti che riguardano l’attualità, la comicità, lo spettacolo – ha commentato il direttore di rete Ilaria Dallatana -. È un marchio aperto alla contaminazione di linguaggi: per mantenere un programma sedimentato, fiore all’occhiello dell’identità di rete, bisognava fare dei cambiamenti. L’eco del calcio è fondamentale per una rete generalista, l’obiettivo di share è quello di realizzare il risultato della scorsa stagione, ma la prima somma la faremo a fine dicembre”.

A parte il trio che sostituisce Nicola Savino e la Gialappa’s, ci saranno uno studio rinnovato, Francesco Mandelli inviato in tutta Italia, Federico Russo, che insieme ai Calciatori Brutti, presidierà il ‘chiosco di kebab’ in corso Sempione, mostrando gli eventi sportivi ai passanti, la band dei Jaspers che si esibirà con la nuova sigla e interagirà attraverso i ‘centoni’ e skecth musicali con i conduttori e gli ospiti in studio.

Tra le conferme Ubaldo Pantani, Edoardo Ferrario, Paolo Casarin, Emanuele Dotto, Melissa Greta Marchetto, Mimmo Magistroni e i Mariachi.

Non solo calcio, anche se ancor più raccontato che in passato, ma anche altri sport meno sotto i riflettori, tra cui moto, ginnastica ritmica, ciclismo, con interventi di esperti come Giorgio Terruzzi.

Numerosi gli ospiti previsti dal mondo dello spettacolo nazionale e internazionale, della musica (Nina Zilli nella prima puntata) e un ampio spazio dedicato al mondo del web e dei social, per garantire una forte interazione con i telespettatori via web. L’obiettivo, intrapreso da qualche anno, è infatti quello di ‘svecchiare’ la rete.

Ilaria Dallatana

“Se la Rai vuole continuare a essere una grande operatrice culturale del paese attraverso la tv deve coltivare le nuove generazioni. Ne è un esempio Camera Cafè: la prima puntata è stata un successo su Rai Play e nella collocazione dell’access prime time è una ‘scommessa forte’ e non un ‘usato sicuro’ – ha aggiunto Dallatana -. Rai 2 ha messo in pista tante cose nuove negli ultimi 2 anni e mezzo: sulle novità che stiamo preparando mi sento tranquilla, ma è chiaro che nel palinsesto autunnale riproporremo programmi che sono andati bene la scorsa stagione come Stasera casa Mika e Il collegio (dal 26 settembre). Ci saranno 4 puntate di Giovani dedicate a Londra, sport, religione e sesso, seguendo il filone inaugurato nel 2017 con Giovani e Ricchi e tornerà Mai più bullismo”.

Tra i ritorni anche Pechino Express (il 13 settembre), Nemo-Nessuno escluso (dal 28), la fiction L’ispettore Coliandro 6 (dal 13 ottobre).

Il direttore, che a margine non ha escluso la possibilità di riproporre un talent musicale, ha concluso: “Ho lavorato per obiettivi e penso di averli raggiunti: non c’è un programma di punta, è un gioco di squadra, tenendo presente che Rai 2 è una rete con limiti di slot e di budget”.