L’intelligenza artificiale al servizio dello Studio Legale

28 agosto 2017

Stefano Previti

L’intelligenza artificiale al servizio della professione legale sarà al centro del 55° Congresso Annuale dell’Aija (International Young Lawyers), che si terrà per la prima volta in Asia, dal 28 agosto al 1 settembre. L’Associazione, che conta 4000 iscritti in tutto il mondo, quest’anno affronta a Tokyo il tema dell’impatto sulla professione legale dell’intelligenza artificiale, delle nuove tecnologie e più in generale dell’innovazione.

Stefano Previti (nella foto), managing partner dell’omonimo dtudio, da sempre specializzato nella tutela del diritto d’autore on line, interverrà nell’ambito della working session ‘The Rise of the Robots in Litigation/Arbitration: E-Discovery, Fraud Detection and AI’, organizzata dalla commissione International Business Law di cui Milena Prisco, responsabile del dipartimento di corporate dello Studio, è vice-presidente.

Verrà ripercorso il cammino dello Studio Previti nella lotta e prevenzione della pirateria on line, con un particolare focus sull’uso di quelle soluzioni legal tech di partner tecnologici che negli anni sono diventate strategiche per i servizi legali offerti ai propri clienti. A questo ultimo proposito interverrà nel panel coordinato da Milena Prisco il team di Kopjra, partner tecnologico dello Studio che ha già progettato e realizzato una delle più avanzate piattaforme SaaS (Software as a Service) disponibili in Europa dedicata alla protezione di prodotti tutelati da diritto d’autore, con particolare riferimento a cinema, TV, sport, musica, editoria, software e videogame.