Il Sole 24 Ore approva l’aggiornamento del Piano Industriale 2017-2020

10 agosto 2017

Giorgio Fossa

Il mercato pubblicitario di riferimento per la concessionaria System nei primi sei mesi del 2017 ha confermato il trend negativo della stampa (-9,9%) e in particolare dei quotidiani, che al netto della raccolta locale registrano un calo del 12,5%. La contrazione per i periodici è del 7,0% e per internet è pari a -1,7%. Risulta invece in crescita del 5% il mercato radio

 

Si è riunito ieri, sotto la presidenza di Giorgio Fossa, il Consiglio di amministrazione de Il Sole 24 Ore S.p.A., che ha approvato l’aggiornamento del Piano Industriale 2017-2020.

La nota ufficiale spiega che la società, esaminando l’andamento dei mercati di riferimento nel primo semestre 2017, principalmente diffusionale dei quotidiani e di raccolta pubblicitaria, ha riscontrato come tale andamento si sia manifestato con un calo materialmente maggiore di quanto previsto da studi di fonti terze indipendenti e della società su cui si è basata la redazione del Piano Industriale 2017-2020, i cui estratti sono stati comunicati al mercato in data 20 marzo 2017.

In particolare i dati ADS sulla diffusione dei quotidiani indicano per il periodo gennaio – giugno 2017 un calo della diffusione della versione cartacea dei principali quotidiani nazionali pari a circa il 14% rispetto allo stesso periodo del 2016. La diffusione delle copie cartacee sommate a quelle digitali mostra un calo pari al 13,5%. Va segnalato che, per rendere omogeneo il confronto del dato delle copie digitali con il primo semestre
dell’anno precedente, il calcolo esclude le copie digitali per le quali il nuovo regolamento prevede dal mese di maggio 2017 limiti alla rendicontazione diversi rispetto al passato, tra cui principalmente le copie digitali multiple.

Il mercato pubblicitario di riferimento per System (la concessionaria di pubblicità del gruppo) nei primi sei mesi del 2017 ha confermato il trend negativo della stampa (-9,9%) e in particolare dei quotidiani, che al netto della raccolta locale registrano un calo del 12,5%. La contrazione per i periodici è del 7,0% e per internet è pari a -1,7%. Risulta invece in crescita del 5% il mercato radio.

La società ha quindi elaborato un aggiornamento del Piano Industriale 2017-2020, rivedendo in riduzione il volume dei ricavi nell’intero periodo di piano. Per tali valutazioni la società si è avvalsa di aggiornate previsioni di andamento del mercato nel medio periodo da fonte terza indipendente e di proprie previsioni di evoluzione dei ricavi, anche in considerazione di azioni commerciali non già previste nella versione precedente del piano. Tali azioni comprendono eventi e progetti speciali; servizi a valore aggiunto nella distribuzione del quotidiano; sviluppo di offerte digitali.

A fronte di ciò la società ha introdotto ulteriori iniziative di riduzione costi, sia riscontrando il miglior andamento di tali iniziative nel 2017 rispetto a quanto inizialmente previsto, sia introducendo nuove misure nel periodo di Piano. Questi interventi si focalizzano principalmente sui costi operativi e distributivi.

Inoltre, in considerazione degli accordi di governance perfezionati con Palamon Capital Partners per la cessione di una quota del 49% dell’attività di Formazione, che ravvisano una situazione di controllo congiunto, i dati del Piano industriale 2017-2020 vengono aggiornati con il deconsolidamento dell’area Formazione ed Eventi.

Il complesso di tale aggiornamenti consente una sostanziale conferma dei risultati nel medio periodo a parità di perimetro.