JCDecaux, il fatturato segna un +1,5%. Dall’Arredo Urbano le migliori prestazioni

31 luglio 2017

Jean-François Decaux

JCDecaux ha presentato i suoi risultati finanziari semestrali 2017.

In seguito all’adozione dell’IFRS 11 dal 1 gennaio 2014, i dati operativi presentati sono rideterminati per includere la quota proporzionale delle società in controllo congiunto.

Il fatturato rideterminato per i sei mesi conclusi il 30 giugno 2017 è aumentato dell’+1,5% per assestarsi a 1.641,4 milioni di euro da 1.617,3 milioni di euro nello stesso periodo dell’esercizio precedente. Su base organica (cioè escludendo l’impatto positivo delle variazioni del cambio estero e l’impatto positivo di cambiamenti del perimetro), il fatturato rideterminato è aumentato dello + 0,4%.

Il fatturato pubblicitario rideterminato, escludendo il fatturato relativo a vendita, locazione e manutenzione, è aumentato dello +0,5% su base organica nel corso del primo semestre 2017.

Nel primo semestre 2017, il margine operativo rideterminato è diminuito del -3,6% per assestarsi a 255,0 milioni di euro dai 264,5 milioni di euro nel primo semestre 2016.

Nel primo semestre 2017, l’EBIT rideterminato prima dell’impairment è diminuito del -4,5% per assestarsi a 115,1 milioni di euro rispetto ai 120,5 milioni di euro nel primo semestre 2016.

Nel primo semestre 2017, il profitto finanziario netto si è assestato a -15,3 milioni di euro rispetto a -13,2 milioni di euro nel corso del primo semestre 2016.

Nel primo semestre 2017, la percentuale di profitto netto da società consolidate con il metodo del patrimonio netto è stata di 46,5 milioni di euro, superiore rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente (45,7 milioni di euro).

Tenendo conto dell’impatto dell’impairment, la quota del Gruppo sul fatturato netto è diminuita del 7,8% per assestarsi a 74,1 milioni di euro rispetto agli 80,4 milioni di euro nel corso del primo semestre 2016.

Nel primo semestre 2017, il flusso di cassa libero rideterminato si è assestato a 30,1 milioni di euro rispetto a 98,3 milioni di euro nel corso dello stesso periodo del precedente esercizio. Il debito netto al 30 giugno 2017 ammontava a 551,4 milioni di euro rispetto ad una posizione di debito netto pari a 547,0 milioni di euro al 30 giugno 2016.

Commentando i risultati del primo semestre 2017, Jean-François Decaux, presidente del Direttorio esecutivo e Co-Direttore di JCDecaux, ha affermato: “Il fatturato dell’azienda nel primo semestre 2017 pari a 1.641,4 milioni di euro, con un aumento pari all’1,5% su base riferita e pari a +0,4% su base organica, è dipeso da un secondo trimestre ben superiore alle aspettative con una percentuale di crescita organica pari all’1,5% che riflette un giugno solido grazie al miglioramento della nostra attività in Cina. Le buone prestazioni di Arredo Urbano sono dipese essenzialmente da un considerevole aumento del fatturato digitale grazie alla corrente digitalizzazione degli asset Premium di Arredo Urbano in tutto il mondo, comprese Londra e New York, mentre il segmento Trasporti è risultato virtualmente piatto con un impatto negativo sulla riduzione del fatturato sia in Cina (comprese Hong Kong e Macao) sia nel Resto del mondo. Il segmento Affissioni ha subito una battuta d’arresto malgrado le buone prestazioni della affissione digitale, riflettendo la mancanza di consolidamento del mercato Large Format in Europa. Il nostro fatturato digitale che rappresenta oggi il 15,6% del fatturato totale, ha continuato a crescere solidamente con aumenti delle quote di mercato nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Come anticipato, il margine operativo di Arredo Urbano è aumento di +100 punti base (pb) al 23,4% grazie ad un solido aumento del fatturato digitale nel contratto per le pensiline degli autobus a Londra dove attualmente controlliamo quasi 700 schermi da 84” e grazie all’impatto positivo del turnaround in corso di CEMUSA. Tuttavia il margine operativo generale è diminuito di -90pb, al 15,5%, in seguito all’impatto negativo della riduzione dei margini per i settori Trasporti e Affissioni. Per quanto riguarda la crescita organica, ci siamo aggiudicati alcuni significativi contratti pubblicitari sui mercati a importante crescita, quali l’aeroporto internazionale Guangzhou Baiyun (Terminal 2), l’aeroporto internazionale São Paulo-Guarulhos, la metropolitana di São Paulo, l’aeroporto internazionale Tocumen a Panama e Arredo Urbano a Dubai a anche alla franchise globale per le pensiline degli autobus, bus, tram e metropolitane a Rotterdam.In seguito alla fusione con Top Media nel dicembre 2016, in America Centrale, abbiamo continuato a consolidare il mercato OOH, altamente frammentato in America Latina, con la fusione dell’attività OOH in una joint venture con América Móvil in Messico per rafforzare la nostra posizione sul secondo maggiore mercato pubblicitario nella regione. La chiusura di questa transazione è soggetta al soddisfacimento di talune condizioni, tra cui l’approvazione da parte della Mexican Federal Competition Commission. Tenuto conto della ridotta visibilità, ci aspettiamo una crescita del fatturato organico rideterminato per il terzo trimestre in aumento in modo da poterci attestare al + 3%, che dovrebbe riflettere un ritorno alla crescita in Cina e il buon slancio negli Stati Uniti ed in Europa, con la Francia che rimane ancora competitiva e con il Regno Unito che rallenta”.