International GrandPrix Relational Strategies: ‘Sharing the power of PR’

31 luglio 2017

Andrea Cornelli

Intervista ad Andrea Cornelli, coordinatore di PR Hub: “Le tendenze del mercato attuale vedono finalmente le PR sempre più come origine e poi cuore pulsante di qualsiasi progetto di comunicazione con un ruolo fortemente strategico, veri direttori d’orchestra”

di Claudia Cassino


Si rinnova l’appuntamento con l’International GrandPrix Relational Strategies, il Premio dedicato alle tecniche più innovative ed efficaci del relational marketing targato TVN Media Group (relationalstrategiesgrandprix.com/it) e organizzato in partnership con Assocom e PR Hub. L’evento, giunto alla sua 24ª edizione, racconta l’evoluzione di un mercato sempre più complesso e in costante movimento.

Dopo l’intervista a Stefano Del Frate, direttore generale di Assocom (vedi notizia), la parola passa ad Andrea Cornelli, coordinatore di PR Hub, che sottolinea come il Premio rappresenti una grande opportunità per il settore e in particolare per le agenzie di PR. Ricordiamo, inoltre, che è fissata al 10 agosto la data entro cui iscrivere i progetti per poter usufruire dell’Early Bird (10% di riduzione per due o più iscrizioni di lavori, ndr).

Quale importanza strategica riveste un Premio come l’International GrandPrix Relational Strategies, organizzato da TVN Media Group in partnership con Assocom e PR Hub, per le agenzie che si occupano di relational marketing e di PR?
Il GrandPrix Relational Strategies rappresenta oggi per tutti i professionisti della comunicazione un appuntamento imperdibile, un’opportunità straordinaria di aggiornamento e confronto oltre che un premio capace di guardare non solo al presente ma anche al futuro del settore superando finalmente vecchi stereotipi legati alle rigide barriere che regolamentavano il mondo della comunicazione e delle Pubbliche Relazioni. Oltre alla sua importanza strategica, mi preme sottolineare la grande opportunità che rappresenta in particolare per le agenzie di PR: su modelli evoluti che abbiamo iniziato ad apprezzare nel mondo, anche il GrandPrix propone finalmente al mercato italiano una competizione tra Dna diversi e complementari, diventando così l’unico e ideale palcoscenico che confermi e ribadisca la centralità delle PR in ogni progetto di comunicazione. E va ricordato che il pubblico sarà composto da Aziende, da Consumatori e dalle stesse Agenzie di Comunicazione che da semplici competitors potranno evolvere la propria proposta ponendosi in qualità di Partner per sviluppare progetti sempre più ambiziosi e strategici.

In uno scenario di mercato sempre più complesso e in costante evoluzione, che cosa non è mutato e resta centrale nel ‘mestiere’ delle Relazioni Pubbliche?
I punti di forza ma anche gli elementi che da sempre distinguono le PR dalle altre anime della comunicazione sono la capacità unica di generare contenuti strategici e la capacità di controllare i processi. Le tendenze del mercato attuale vedono finalmente le PR sempre più come origine e poi cuore pulsante di qualsiasi progetto di comunicazione con un ruolo fortemente strategico, veri direttori d’orchestra. In un contesto sempre più variegato e popolato da innumerevoli media di diversa natura sono percepibili, infatti, gli effetti positivi che derivano da un approccio integrato alla comunicazione che solo le PR sono in grado di offrire. Ma questo è il dna che da sempre ha caratterizzato le Relazioni Pubbliche anche se forse, nel recente passato, è stato un pochino dimenticato.

Quali sono, invece, gli elementi che sono cambiati e da cui non si può più prescindere affinché una campagna di PR sia efficace ma al tempo stesso innovativa?
La vera innovazione, da sempre, è rappresentata dalle idee dirompenti e non, come si è portati a pensare, dall’evoluzione tecnologica: la progressione tecnologica semplicemente modifica il contesto in cui si opera. Una campagna per essere vincente, efficace e innovativa deve poter guardare al futuro, anticipare il mercato e adattare la grande idea alle piattaforme su cui verrà applicata. E’ e sarà sempre più necessario quindi coniugare capacità creative, strategiche, di analisi e, infine, tecniche per poter creare il necessario equilibrio e raggiungere gli obiettivi. Tutti elementi naturalmente presenti nel Dna delle PR.

Se dovesse lanciare una ‘Call for entries’ per il Premio, rivolgendosi direttamente alle agenzie associate alla piattaforma PR Hub, quale claim utilizzerebbe?
Penso che ‘Sharing the power of PR’ sia un claim appropriato. Proporre oggi progetti di comunicazione PR vincenti significa proporre al mercato la visione innovativa di una intera categoria. La condivisione del sapere, la crescita condivisa, la creazione di partnership, la capacità e la volontà di guardare avanti insieme rende il percorso entusiasmante, con straordinari risultati di cui sono e saranno gli stessi nostri clienti a beneficiare.