Caltagirone Editore, ricavi in flessione (-6,2%). Vendite digitali in crescita del 17,8%

28 luglio 2017

Franco Gianni

La raccolta totale cala del 7,8% ma quella su internet vale il 14,1% del fatturato complessivo

Il Consiglio di amministrazione della Caltagirone Editore, presieduto dall’Avv. Franco Gianni, ha approvato lo scorso 26 luglio i risultati del primo semestre 2017, che si è chiuso con risultati che continuano a risentire degli effetti negativi della contrazione dei ricavi pubblicitari e dei ricavi diffusionali che caratterizza ormai da anni il settore, spiega la nota del gruppo.

I ricavi sono stati pari a 71,3 milioni di euro, in flessione del 6,2% rispetto al corrispondente periodo del 2016.

In particolare, i ricavi complessivi derivanti dalla vendita di quotidiani si sono attestati a 28,1 milioni di euro, con una flessione del 3,6% rispetto al corrispondente periodo del 2016 inferiore al dato tendenziale di mercato che, nel periodo gennaio – maggio 2017, ha registrato una flessione delle diffusioni delle copie cartacee e digitali del 10,5% (elaborazione su dati Ads).

I ricavi da vendita delle edizioni cartacee delle testate del gruppo sono diminuiti, nel periodo, del 4,4%.

È continuata la crescita delle vendite di copie e abbonamenti digitali che, pur con un’incidenza sui ricavi diffusionali ancora marginale, hanno segnato un +17,8% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio.

A partire dal mese di giugno il gruppo ha applicato l’incremento del prezzo di vendita del quotidiano Il Messaggero in parte dell’area diffusionale.

La raccolta pubblicitaria del gruppo è diminuita del 7,8%.

I ricavi pubblicitari sulle sole testate cartacee, considerando anche la pubblicità raccolta per conto di terzi, hanno registrato una contrazione del 9,2% in linea con l’andamento del mercato; stabile invece la raccolta pubblicitaria su internet che, considerando anche la raccolta effettuata per conto di terzi, ha registrato un incremento dello 0,1%.

L’incidenza dell’area internet sul fatturato pubblicitario complessivo è giunta ormai al 14,1%.

La Total Audience (pc o mobile) dei siti web del gruppo ha registrato 1,06 milioni di utenti unici giornalieri medi, in crescita del 8,2% rispetto al primo semestre 2016.

Il Margine operativo lordo è risultato negativo per 1,5 milioni di euro (negativo per 1,6 milioni euro al 30 giugno 2016). Il Risultato netto di gruppo è stato positivo per 6 mila euro (negativo per 270 mila euro nel corrispondente periodo 2016). La Posizione finanziaria netta è pari a 135,5 milioni di euro in crescita di circa 1,1 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2016.

Proseguiranno, nel corso dell’esercizio, le attività di riorganizzazione per aree funzionali del gruppo, nonché le iniziative finalizzate a valorizzare le versioni multimediali e migliorare le attività internet delle testate.

Nel mese di luglio è stato pubblicato il documento informativo relativo all’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su azioni ordinarie di Caltagirone Editore promossa da Chiara Finanziaria, società controllata indirettamente dall’azionista di riferimento.

L’Offerta Pubblica d’Acquisto volontaria ha a oggetto massime n. 33.876.862 azioni ordinarie di Caltagirone Editore, pari a circa il 27,101% del capitale sociale.

L’offrente riconoscerà a ciascun aderente un corrispettivo in contanti per ciascuna azione portata in adesione pari a euro 1,00.

Il periodo di adesione ha avuto inizio il 24 luglio 2017 e terminerà, salvo proroghe, l’8 settembre 2017.