Mondadori, fatturato in calo dell’1,7%. Per il 2017 confermati i target con ricavi stabili

28 luglio 2017

Ernesto Mauri

Il CdA di Arnoldo Mondadori Editore, riunitosi ieri sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017 presentata dall’amministratore delegato Ernesto Mauri.

I ricavi consolidati dei primi sei mesi dell’esercizio 2017 si sono attestati a 553 milioni di euro (-1,7% sul pari periodo 2016).

A parità di consolidamento di Rizzoli Libri (nel solo 2° trimestre), l’incremento dell’Ebitda adjusted è pari al 9%, (da 26,7 milioni di euro a 29,1 milioni di euro), con un’incidenza percentuale sui ricavi che è cresciuta dal 4,7% al 5,3%, in particolare nelle aree Libri (da 9,5 milioni di euro a 13,2 milioni di euro senza il primo trimestre di Rizzoli Libri) e nell’area Periodici Italia (+13%).

Includendo il risultato di Rizzoli Libri dall’1 gennaio, il Mol rettificato risulta pari a 21,6 milioni di euro per effetto del contributo negativo nel primo trimestre, pari a -7,5 milioni di euro.

Il Mol consolidato migliora del 21,2% (da 22,5 milioni di euro a 27,3 milioni di euro) per effetto del contributo positivo di plusvalenze derivanti dalle cessioni di alcuni asset avvenute nel secondo trimestre dell’esercizio (4,2 milioni di euro derivante dalla cessione di un immobile nell’area Corporate & Shared Services e 4,3 milioni di euro dalla cessione di NaturaBuy nell’area Periodici Francia).

La posizione finanziaria netta di gruppo si è attestata a -284,4 milioni di euro, in miglioramento di circa 90 milioni di euro.

Nell’area Periodici, il Gruppo Mondadori si è confermato leader con una quota in crescita al 31,6%8.

Le due nuove testate lanciate nel 2° trimestre hanno avuto un positivo riscontro di pubblico: il mensile Giallo Zafferano ha registrato diffusioni medie per circa 200.000 copie e il settimanale Spy un venduto medio di circa 300.000 copie per i primi quattro numeri.

I ricavi dell’area si sono attestati a 148,1 milioni di euro, in calo del 7,9% rispetto ai 160,9 milioni di euro del pari semestre del 2016, anche per la significativa contrazione delle vendite congiunte.

I ricavi diffusionali (edicola + abbonamenti) hanno registrato un calo dell’8,2%; i ricavi pubblicitari (print + web) risultano in crescita del 7% circa, per effetto del contributo del consolidamento delle attività di Banzai Media, portando l’incidenza dei ricavi digitali sul totale al 28% circa.

La raccolta pubblicitaria lorda è cresciuta del 14,5%; considerando solo il print si evidenzia, a parità di testate e di politica sui cambi merce, un andamento (-3,9%) migliore rispetto al relativo trend del mercato (-6,1% a maggio); i ricavi derivanti dai prodotti collaterali hanno registrato, come detto, una significativa contrazione rispetto al pari periodo del 2016, allineata al trend del mercato (-29,7%9); l’attività di distribuzione e ricavi verso terzi gestita da Press-Di ha segnato un calo (-2,2%).

In ambito digitale Mondadori ha raggiunto una unique audience di 16,6 milioni/mese11 rispetto agli 8 milioni/mese di maggio 2016 (+3,5% rispetto a dicembre 2016) confermandosi il primo editore tradizionale italiano anche nel settore, con leadership nei segmenti verticali women, food, health & wellness.

Il Mol rettificato è migliorato del 12,8%, a 11,9 milioni di euro rispetto a 10,6 milioni del primo semestre 2016, principalmente per effetto del contributo positivo delle attività digitali, derivante dall’integrazione dei team e dei prodotti di Banzai Media con quelli di Mondadori.

Il Mol complessivo dell’area ha confermato tale trend di miglioramento, attestandosi a 11,7 milioni di euro.

Mondadori Libri si è confermata leader di mercato con una market share complessiva del 28,1% con ricavi a 187,9 milioni di euro, registrando complessivamente un incremento del 10,4% rispetto allo stesso periodo del 2016 (170,1 milioni di euro), anche per effetto del consolidamento di Rizzoli Libri (presente solo nel secondo trimestre nel 2016): Trade a +4,3%, Educational a +16,3%, Distribuzione a +27,2%.

L’area Retail ha registrato ricavi per 84,7 milioni di euro (-4%) in flessione del 4%.

Mondadori France ha ricavato 148,1 milioni di euro (-7,6%): i ricavi diffusionali flettono del 4,5%, gli abbonamenti del 2,7% e il canale edicola del 5,1%.

I ricavi derivanti dalla vendita di copie digitali hanno registrato nel semestre un significativo incremento, mentre le entrate pubblicitarie (print+web) calano del 17,4%: il print (-13,3%) rappresenta l’86% circa del totale ricavi pubblicitari, mentre l’adv digital è il rimanente 14% circa.

L’audience digitale (web, mobile & tablet) delle testate di Mondadori France ha raggiunto un totale di 11,4 milioni di utenti unici (+16%) circa rispetto al dato medio del medesimo periodo del 2016. I ricavi consolidati del secondo trimestre dell’esercizio 2017 si sono attestati a 291,9 milioni di euro (-5,2%) rispetto al pari trimestre dell’esercizio precedente.

L’Ebitda adjusted sale al 9,5%, in particolare nelle aree Libri (da 5,4 a 8,6 milioni di euro) e Periodici Italia (+27,8%).

Il Mol consolidato è in miglioramento di oltre 10 milioni di euro (da 14 a 25,5 milioni di euro). Il risultato netto consolidato, dopo il risultato di pertinenza di terzi, è positivo per 13,5 milioni di euro rispetto a una perdita di 2 milioni di euro al 30 giugno 2016.

Il gruppo per l’esercizio 2017 confermare la stima, già comunicata, rispetto al 2016 di ricavi sostanzialmente stabili, un Ebitda adjusted in crescita ‘high-single digit’, con un conseguente miglioramento della redditività percentuale, e di un significativo incremento dell’utile netto, pari a circa il 30%.