Google e Microsoft siglano accordo con il MIUR per la Scuola Digitale

27 luglio 2017

In occasione dell’evento ‘Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese’, organizzato a Roma dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Google e Microsoft annunciano un nuovo accordo con il MIUR per promuovere una cultura dell’innovazione e contribuire all’ammodernamento del sistema scolastico e per la diffusione di programmi innovativi all’interno della scuola italiana, volti a favorire un legame più stretto tra il sistema scolastico e il mondo del lavoro.

Al centro dell’intesa con Google la promozione dello sviluppo delle competenze IT e della diffusione della didattica digitale.

Il protocollo d’intesa tra Google e il MIUR ha l’obiettivo di mettere a disposizione delle istituzioni scolastiche ed educative statali, a titolo gratuito, percorsi e materiali innovativi per l’avviamento alla programmazione nelle fasce più giovani e lo sviluppo di attività preparatorie all’alternanza scuola-lavoro, attraverso programmi di formazione già sviluppati da Google in Italia e a livello internazionale.

I progetti di Google previsti per gli inizi della fase operativa sono ‘Eccellenze in Digitale’, il progetto di formazione per la digitalizzazione delle imprese, a disposizione per i programmi di alternanza scuola-lavoro a sostegno della digitalizzazione delle PMI, e ‘Computer Science First’, piattaforma online per l’apprendimento del pensiero computazionale, sarà a disposizione di insegnanti e studenti.

Entrambe le piattaforme sono gratuite. Microsoft e Miur rinforzano invece la collaborazione per far evolvere la didattica attraverso le nuove tecnologie. Con la sigla dell’Addendum, Microsoft e MIUR rinforzano ulteriormente la collaborazione per far evolvere la didattica attraverso le nuove tecnologie.

L’estensione del Protocollo d’Intesa prevede infatti il sostegno alla collaborazione fra le classi, abbattendo barriere geografiche e linguistiche attraverso l’adozione nelle scuole di Skype in the Classroom, classe virtuale che, facendo leva sullo strumento della videochiamata, è in grado di mettere in contatto gratuitamente esperti di tutto mondo con studenti e professori italiani; lo sviluppo di percorsi e contenuti didattici innovativi per l’insegnamento del pensiero computazionale e delle competenze digitali attraverso strumenti e piattaforme quali MakeCode e Minecraft: Education Edition e, infine, la diffusione di piattaforme di apprendimento e condivisione di buone pratiche come ad esempio Microsoft Educator Community tra docenti, animatori digitali, dirigenti scolastici, ricercatori e professori universitari.