Bignardi lascia la direzione di Rai3 e non chiede la buonuscita

26 luglio 2017

Daria Bignardi / ©Elena Torre

La Rai ha comunicato ieri con una nota la “risoluzione consensuale” del rapporto di lavoro con Daria Bignardi, nominata alla direzione di Rai3 nel febbraio 2016, la quale ritiene “ormai concluso il proprio percorso lavorativo nella società”.

I vertici del broadcaster pubblico, “ringraziano Daria Bignardi per il lavoro svolto, la professionalità dimostrata e le capacità organizzative ed artistiche sempre poste pienamente al servizio della società, componenti che hanno permesso a Rai3 di realizzare sotto la sua direzione una programmazione di qualità, la sperimentazione di nuovi format e di raggiungere livelli di audience che la posizionano quale terza rete generalista italiana”.

Bignardi, da parte sua, ringrazia la presidente, i consiglieri di amministrazione, il direttore generale e il precedente direttore generale “che le ha proposto l’incarico, tutti i dipendenti e collaboratori di Rai con i quali ha condiviso quotidianamente il suo lavoro, un’esperienza che considera unica e preziosa, sia da un punto di vista dell’arricchimento professionale che da quello umano”.

La nota sottolinea, infine, che Daria Bignardi “non ha richiesto il pagamento di alcuna buonuscita”.

Secondo rumors non confermati dall’azienda, il dg Mario Orfeo potrebbe nominare al suo posto Stefano Coletta, attuale vicedirettore di Rai3 con delega al palinsesto.