Doxa rinnova la sua presenza digitale e lancia il nuovo sito Doxa.it

26 luglio 2017

Contenuti inediti, design all’avanguardia e fruibilità unica (e mobile first). Sono gli ingredienti del nuovo sito di Doxa: doxa.it. La prima società italiana di ricerche di mercato, indipendente e con un network internazionale consolidato, innova la propria presenza digitale confermando una vocazione sperimentale e da apripista.

“Il nuovo sito è pensato per il futuro nel rispetto di una eredità lunga oltre 70 anni”, dichiara Vilma Scarpino, amministratore delegato di Doxa.

E sintetizza: “Raccontiamo l’universo Doxa (We’re Doxa), la nostra storia (Heritage), le aree di business più strategiche (Industries + Research) e soprattutto le nostre competenze core al servizio di aziende e istituzioni (Expertise). E lo facciamo in modo chiaro puntando sulla qualità e sull’affidabilità che ci contraddistinguono e ci collocano da sempre al vertice del mercato di riferimento”.

Ad arricchire il nuovo sito c’è anche la sezione Updates con contenuti inediti e anticipazioni e/o approfondimenti di ricerche Doxa in grado di fotografare l’Italia tracciando urgenze e sogni, percezioni e aspettative, in una sorta di ‘specchio matematico’ della realtà contingente.

Nonché il segmento Press con una selezione delle principali pubblicazioni media online e offline che parlano di Doxa con un focus sulle ‘uscite’ di taglio corporate.

“Essenziale è stata anche la scelta del design, in una ottica di miglioramento continuo fronte grafica da tempo adottato nella messa a punto di tutti i nostri progetti e molto apprezzato dai clienti”, continua Scarpino.

Cruciale in questo senso è stata anche la scelta dei font, curati e assolutamente distintivi, in grado di rispecchiare il posizionamento di Doxa. Il superamento del traffico mobile rispetto a quello desktop ha in fine inciso sul miglioramento ulteriore del responsive design. Doxa.it è un sito mobile first. Appunto.

Fondata nel 1946, Doxa è stata la prima società di ricerche di mercato in Italia. Ha archiviato il 2016 con un fatturato complessivo a quota 41,1 milioni di euro (+41% sul 2011), ottima marginalità e 246 dipendenti (+86 sul 2011).

Doxa è al 90% di proprietà di Marina Salamon, che l’ha acquisita nel 1991. L’altro 10% del capitale è in mano a Vilma Scarpino, anche lei entrata giovanissima come ricercatrice e oggi amministratore delegato.

Fanno capo a Doxa, anche Doxa Duepuntozero (duepuntozeroresearch.it), specializzata nella gestione di panel web, web monitoring e indagini online, Doxapharma (doxapharma.it), attiva nelle ricerche in campo farmaceutico e medico-clinico, e Connexia (connexia.com), la data driven agency protagonista nella comunicazione online e offline.