Magazine International acquisisce la raccolta adv di Newsweek e porta V e V Man in Italia

26 luglio 2017

Luciano Bernardini de Pace

Rolling Stone: proiezione di chiusura nel 2017 di 2 milioni di euro di raccolta

di Fiorella Cipolletta


Magazine International, la concessionaria di Luciano Bernardini de Pace continua a fare incetta di prestigiose testate estere, portando in Italia una boccata di ossigeno ai lettori e al mercato.

Da pochi giorni la concessionaria Magazine International ha acquisito la raccolta pubblicitaria in Italia di Newsweek, il magazine edito da Newsweek Media Group, uno dei più influenti editori digitali americani: oltre all’edizione cartacea di Newsweek il gruppo rappresenta altre realtà digitali di livello, Ibtimes.com, Player.one, Latintimes.com e Medicaldaily.com, raggiungendo 88 milioni di visitatori unici e collezionando 10 milioni di follower sui suoi social con le sue pubblicazioni.

Newsweek, in aggiunta alla sua presenza online e su mobile, pubblica settimanalmente le edizioni cartacee inglesi negli Stati Uniti, in Europa, Medio Oriente, Africa e Asia, nonché le edizioni in giapponese, coreano, polacco, serbo e spagnolo. Inoltre la concessionaria di Luciano Bernardini de Pace raccoglie la pubblicità anche per due periodici americani: V e V Man, diretti da Stephen Gan.

Da gennaio il bimestrale V è in edicola in Italia (tiratura 15.000 copie in Italia e 150.000 in Usa). Il magazine dedicato al trade possiede una sua forza su social: 1.300.000 di follower su Instagram e quasi altrettanti su Facebook.

“Con questa operazione – dichiara Bernardini de Pace – abbiamo dato vita all’edizione italiana di uno tra i giornali più di tendenza in Usa. Possiede i migliori fotografi e giornalisti, quindi l’abbiamo semplicemente tradotto in italiano dando la possibilità agli investitori di pianificare la stessa pubblicità sia in Italia che negli Stati Uniti”.

Le testate estere vanno così ad aggiungersi a quelle spagnole del gruppo Spain Media di Andrés Rodriguez: Tapas, Forbes e il magazine lifestyle Robb Report – La revista de la buena vida.

È di qualche mese fa l’acquisizione dell’edizione cartacea di T Magazine Spagna (tiratura 65.000 copie), supplemento del The New York Times. La versione digitale di T Magazine appare nella sezione style del quotidiano online El Espanol, che vanta ben 15 milioni di utenti unici. Il mercato si trasforma e il modo di comunicare si evolve nel pensiero Bernardini de Pace.

Trent’anni di esperienza nel settore della comunicazione, Bernardini de Pace (presidente e fondatore della HAW srl, società acquisita da Hearst Magazines International e inquadrata nella Hearst Advertisng Worldwide Italy) può vantare nel suo background testate prestigiose come Cosmopolitan, Esquire e Harper’s Bazaar.

“Ogni generazione usa tecnologia e linguaggi diversi. Magazine International è fortemente digital oriented è capace di organizzare eventi e di produrre contenuti video per tutti i suoi clienti – continua Bernardini de Pace -. Il linguaggio del video rappresenta l’essenza della comunicazione, e noi stiamo diventando dei creatori di contenuti. La concessionaria Magazine International si sta specializzando sulle attività digitali. Il futuro si chiama streaming, non possiamo non tenerne conto”.

A gestire le attività di marketing e progetti speciali di tutte le testate internazionali sarà naturalmente la squadra di Magazine International “che quest’anno chiuderà con un fatturato di tre milioni e mezzo di euro” continua Bernardini de Pace.

La concessionaria interna all’editore si occupa anche della raccolta adv di Rolling Stone Italia. Il magazine, dal 2014 in mano all’editore Luciano Bernardini de Pace, si appresta a chiudere il 2017 con 2 milioni di euro di raccolta, di cui 500-600 mila euro dal digital.

“Andremo a break even a fine anno – precisa l’editore -. Tutti i 6 milioni che ho incassato grazie all’operazione conclusa con Hearst Italia li sto investendo nella mia nuova attività di editore. E i risultati iniziano a vedersi. Non siamo ancora in utile ma per fine anno prevedo di raggiungere il pareggio. La vera crescita esponenziale delle vendite adv è attribuita al mondo digitale di Rolling Stone, registrando quasi un raddoppio di anno in anno”.

Rolling Stone, uscita dalle rilevazioni ADS, raccoglieva 900.000 euro nel 2015 e 1 milione e mezzo di euro nel 2016.

Le vendite in edicola di Rolling Stone si assestano a 20.000 copie a numero, con 4.000 abbonamenti venduti a prezzo pieno. Inarrestabile è l’incremento della community di Rolling Stone, che partecipa con passione alle attività social su tutte le piattaforme attive, realizzando numeri e contatti rilevanti: dal sito – in continua evoluzione – che registra oltre 900.000 utenti unici/mese con oltre 6 milioni di pagine viste/mese a Facebook con 384.000 follower, Instagram con 142.000 e Twitter con 114.000, Google+ con 136.000, fino a Spotify, dove Rolling Stone mantiene il primato come media più importante con le sue playlist.

Ogni mese la newsletter settimanale di Rolling Stone, attivata a inizio 2017, raggiunge oltre 25.000 contatti, tra clienti, operatori del settore e media.

Rolling Stone, nato come magazine esclusivamente musicale, oggi invece si occupa anche di cinema, intrattenimento e di tematiche sociali conquistando e allargandoci a un target più giovane”.

L’irrefrenabile cammino intrapreso da Luciano Bernardini de Pace vede nuovi progetti in arrivo.

“Nel 2018 abbiamo intenzione di acquisire un’altra licenza internazionale per l’Italia – ha concluso -, un prodotto sempre dell’area dell’intrattenimento di alto livello, da affiancare a Rolling Stone e alla nostra offerta editoriale”.