Online Video Forecasts 2017: investimenti adv a +23%

18 luglio 2017

Jonathan Barnard

Le visualizzazioni dei video online cresceranno del 20% nel 2017: a rivelarlo la terza edizione dell’Online Video Forecasts 2017, il report annuale di Zenith.

I consumatori di tutto il mondo, dunque, trascorreranno una media di 47,4 minuti al giorno guardando video online quest’anno, dato in crescita rispetto ai 39,6 minuti del 2016.

Questa crescita sarà guidata da un aumento del 35% nelle visualizzazioni su dispositivi in mobilità (smartphone e tablet), visualizzazioni che raggiungeranno una quota di 28,8 minuti al giorno; la visione su dispositivi fissi (PC desktop, laptop e smart TV), invece, crescerà solo del 2%, attestandosi sui 18,6 minuti al giorno.

La rapida crescita del consumo di video sta portando, di pari passo, ad un aumento della spesa pubblicitaria su internet. Zenith, infatti, prevede che gli investimenti mondiali in online video advertising cresceranno del 23% nel 2017 fino a raggiungere i 27,2 miliardi di dollari statunitensi, in crescita rispetto ai 22,2 miliardi di dollari nel 2016.

L’incremento annuo ha raggiunto il proprio picco col 37% registrato nel 2014 ed è diminuito gradualmente al crescere delle dimensioni dell’online video advertising.

Zenith, dunque, prevede una crescita del 21% nel 2018 e del 17% nel 2019, quando la spesa pubblicitaria in online video raggiungerà i 38,7 miliardi di dollari.

La pubblicità in formato video online sta diventando sempre più importante per il mercato del digital display advertising, esattamente nello stesso modo in cui i formati video stanno diventando parte integrante della fruizione internet da parte del consumatore.

Entro il 2019 l’online video varrà il 31% della spesa pubblicitaria totale in digital display, in aumento rispetto al 28% del 2017 e al 21% del 2012.

Secondo Zenith la visione di video su dispositivi fissi raggiungerà il proprio picco quest’anno, spostandosi poi sui dispositivi mobili.

Il 2017 rappresenterà l’anno di picco per i video visualizzati su dispositivi fissi, con un tempo speso medio giornaliero di 19 minuti per il consumatore globale.

La visione sulle smart TV continua a crescere, ma non così velocemente da compensare il declino della visualizzazione su dispositivi desktop e laptop: i consumatori stanno spostando la propria attenzione ai dispositivi mobile e Zenith prevede che le visualizzazioni su device fissi diminuiranno dell’1% nel 2018, quindi del 2% nel 2019.

Contemporaneamente, la visualizzazione mobile dei video si attesterà su una media di 29 minuti al giorno quest’anno, crescendo poi del 25% nel 2018 e del 29% nel 2019, spinta dalla diffusione dei dispositivi mobili, dalla migliore qualità degli schermi e da connessioni dati in mobilità più rapide.

Entro il 2019, i dispositivi mobili peseranno per il 72% sul totale delle visualizzazioni di video online, in crescita rispetto al 61% previsto per quest’anno.

Le stime di Zenith prevedono una spesa pubblicitaria di 15,2 miliardi di dollari USA in video su dispositivi fissi per quest’anno: questo perché i video riprodotti su dispositivi fissi sono mostrati su schermi più ampi e, spesso, in ambienti meno dispersivi rispetto a quelli visualizzati su dispositivi mobili.

Si tratta di formati più efficaci nel trasmettere messaggi di marca e, di conseguenza, portano con sé un prezzo ‘premium’ per gli inserzionisti.

Entro l’anno prossimo, però, il peso dei video su device fissi non supererà il maggior volume di visioni mobile video: la spesa pubblicitaria in mobile video (18 miliardi di dollari USA) supererà, così, quella in video su dispositivi fissi (15 miliardi di dollari USA).

“L’online video è uno dei canali pubblicitari col maggior tasso di crescita, che innesca una forte richiesta di contenuti di grande qualità da parte dei brand ha dichiarato Jonathan Barnard, Head of Forecasting and Director of Global Intelligence di Zenith -. Le piattaforme video che sapranno catturare l’attenzione della maggior parte dei consumatori con i migliori contenuti saranno quelle che raccoglieranno i migliori frutti”.

Vittorio Bonori

“L’online video fornisce ai brand l’opportunità di utilizzare potenti tecnologie digitali per coinvolgere i consumatori, non come semplici segmenti demografici, in un ambiente ad alto coinvolgimento che rende la pubblicità televisiva così efficace per il brand building – ha commentato Vittorio Bonori, Global Brand President di Zenith -. Televisione e online video funzionano bene insieme in maniera complementare: la prima offre copertura ed esperienze condivise, mentre il secondo offre capacità di targeting e personalizzazione”.

In Italia video brevi, pubblico giovane e grande fruizione sui social media

Nel nostro mercato, video e film online e siti video delle emittenti attraggono 24,8 milioni di utenti unici ogni mese (dato medio 2016): una penetrazione che rappresenta l’85,6% della popolazione digitale complessiva. Il pubblico italiano dell’online video cresce anno su anno (+5% sul 2016), spinto da una visione sul mobile che registra più del 70% del tempo speso mensilmente.

YouTube è la piattaforma video leader, seguita da Mymovies.it, RaiPlay, Mediaset Live/On Demand, Sky.it, Repubblica TV e Netflix.

Secondo le ricerche Audiweb, chi guarda video online è fondamentalmente giovane (18 -34 anni); la penetrazione rimane comunque alta anche sulla fascia di età 35-44 anni. La visione di video su desktop PC è più legata al pubblico maschile, mentre su mobile è più legata a quello femminile.

La diffusione del mobile video potrebbe trovare origine nel fatto che i video su Fb sono generalmente di lunghezza inferiore. L’80% degli utenti attivi, infatti, guarda video online corti; i video musicali (61%), i tutorial (48%) e i video divertenti (40%) sono i generi preferiti.

Le piattaforme più utilizzate per guardare video di formati brevi sono YouTube (92%) e Fb o altri social media (63%). Il 46% di chi fruisce dei video, poi, lo fa in streaming. Il pre-roll rimane il formato più utilizzato dagli inserzionisti italiani.

Una valida alternativa è data dagli overlay video ad.

Oltre ai formati ‘instream’, occorre anche considerare i posizionamenti ‘outstream’, ovvero quelli collocati al di fuori del contenuto editoriale: fra i più comuni, gli in-banner video e gli in-text video. Nel 2016 in Italia l’investimento dedicato all’online video advertising è aumentato del 21%, raggiungendo quota 325 milioni di euro – cifra che equivale al 16% dell’adv digitale nel suo complesso. La crescita è guidata principalmente dalle piattaforme social e programmatic.

Il futuro della comunicazione audiovisiva vedrà crescere i video sui social, grazie a nuovi formati come i native video e i live streaming ad, e i video saranno anche inclusi nelle newsletter dei brand. Zenith si aspetta che la realtà virtuale e la realtà aumentata diventeranno mainstream, mentre la lunghezza del video varierà in base alla piattaforma utilizzata e all’obiettivo che ogni brand vuole raggiungere.