De Agostini compra Castaway e sbarca sull’Isola dei Famosi

17 luglio 2017

Rinnovata sino al 2025 la Concessione in esclusiva del Gioco del Lotto in Italia

De Agostini compra Castaway, società che detiene i diritti di Survivor, ovvero L’Isola dei Famosi trasmessa da Canale 5, perfezionando così l’integrazione tra Zodiak Media e Banijay – partecipate dal Gruppo, la prima con una quota di controllo, la seconda con una quota di rilevanza strategica – che ha portato alla creazione del ‘nuovo’ Banijay Group, uno dei principali gruppi di produzione media indipendenti a livello mondiale.

Nella combined entity il Gruppo è impegnato con un ruolo di minoranza significativa, come co-azionista del fondatore di Banijay, Stephane Courbit, e del suo management team, nonché di Vivendi.

“Oggi Banijay Group è integrato e pienamente operativo – si legge in una nota del Gruppo in occasione della presentazione del bilancio 2016 -, ha già avviato una serie di iniziative di sviluppo strategico: tra queste l’acquisizione di Castaway, in corso di perfezionamento e ha recentemente rifinanziato a medio / lungo termine tutto il proprio indebitamento finanziario (con l’emissione di un High Yield Bond che ha avuto un’ottima accoglienza da parte degli investitori)”.

La combined entity Banijay Group ha Ricavi per circa 800 milioni di euro, con un EBITDA attorno ai 100 milioni di euro.

Sempre nel Media & Communication vanno segnalati anche gli ottimi risultati conseguiti dalla joint venture Grupo Planeta-De Agostini, con riferimento sia alle attività editoriali (in particolare nella Formazione Universitaria), sia ad Atresmedia (grazie al buon andamento del mercato pubblicitario e alla crescita dell’audience share).

Nel 2016 Atresmedia ha registrato Ricavi per 1.021 milioni di euro, il livello più elevato mai raggiunto dalla società, a fronte di un mercato pubblicitario tv in Spagna ancora complessivamente inferiore del 40% circa rispetto al picco del 2007; l’EBITDA è stato superiore ai 200 milioni di euro, margine che non veniva registrato da dieci anni.

Il Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2016 del gruppo di Novara sottolinea che “nel 2016 De Agostini Editore, in una situazione di mercato che si è confermata molto complessa a livello internazionale, ha ulteriormente accelerato nel percorso di riposizionamento e semplificazione del portafoglio di business”.

In questo contesto sono state cedute le attività facenti capo a AtlasForMen e Florange (Direct Marketing) e White Star (Libri illustrati), con la conseguente focalizzazione su tre aree: Partwork, Libri e Digital.

In parallelo, sono proseguite nel Partwork le azioni di ristrutturazione e di riorganizzazione, con l’obiettivo di recupero dell’equilibrio economico-finanziario complessivo in un arco di tempo coerente con le difficoltà che il mercato continua ad evidenziare.

Nel segmento Libri in Italia è stato allargato il campo di collaborazione con il partner storico spagnolo, Planeta Corp., attraverso la creazione di una nuova joint venture a controllo congiunto, DeA Planeta Libri, operativa dal 1° gennaio 2017 e che si pone l’obiettivo di ridare slancio al segmento della attività editoriali di De Agostini in Italia.

I Ricavi sono scesi a 444 milioni di euro (-15%), mentre l’EBITDA è risultato negativo per 11 milioni di euro (rispetto al valore positivo per 14 milioni di euro registrato nel 2015).

Sul fronte Attività Giochi e Servizi del Gruppo è stata rinnovata per altri nove anni (sino al 2025) la Concessione in esclusiva del Gioco del Lotto in Italia; l’operazione, che si è concretizzata a seguito di un processo d’asta, è stata condotta tramite un consorzio controllato da Lottomatica (Italia), che riveste il ruolo di leader anche sul piano industriale in continuità con il passato.

Nel 2016 IGT ha conseguito Ricavi per 4.675 milioni di euro e un EBITDA pari a 1.599 milioni di euro (entrambi in crescita del 9% rispetto al 2015, anche per effetto di variazioni di perimetro).

Il Gruppo De Agostini chiude il 2016 con ricavi a 5 miliardi di euro e un Margine Operativo Lordo a 1.584 milioni di euro, entrambi in crescita del 6% circa rispetto al 2015.

Risultato Netto Consolidato positivo per 273 milioni di euro, rispetto alla perdita per 180 milioni di euro registrata nel 2015 (che rifletteva gli impatti dell’acquisizione di IGT e dell’integrazione tra Zodiak Media e Banijay.

“Il 2016 ha visto il Gruppo completare importanti iniziative di rafforzamento strategico e conseguire buoni risultati economico-finanziari, soprattutto in termini di crescita del Net Asset Value – ha dichiarato Marco Drago, Presidente di De Agostini -. Davanti a noi abbiamo un contesto macro-economico che appare in miglioramento, anche se non possono essere trascurate le incertezze, legate a fattori geo-politici, in grado di condizionare significativamente il contesto stesso. In questo quadro continueremo a muoverci con lo spirito imprenditoriale di sempre e con scelte improntate al continuo miglioramento della capacità di competere delle nostre aziende, nella prospettiva di creazione di valore nel lungo termine”.