GroupM, chiusura 2017 confermata a +1,4%. In salute Radio (+3,8%) e Internet (+8,8%)

14 luglio 2017

Massimo Beduschi, ceo di GroupM

Beduschi: “Risultato difficile da raggiungere dopo i primi 7 mesi. La fusione tra Mec e Maxus operativa dall’1 gennaio 2018. Per ora non è prevista l’apertura di Essence in Italia”

di Valeria Zonca


A margine dell’evento ‘Think Digital-Tecnologia e Digitale: cambiare per rivoluzionare la comunicazione’ (vedi notizia), organizzato ieri a Milano in collaborazione con The European House Ambrosetti, Massimo Beduschi, chairman & ceo di GroupM, ha dichiarato: “Dopo la nostra uscita da Assocom, ci siamo concentrati sulla modalità di dare alle aziende dei momenti di incontro come quello di oggi (ieri per chi legge, ndr), o come il più consolidato appuntamento di novembre con Ambrosetti House che coinvolge più a 360° l’economia e la politica. Data la nostra posizione di leader di mercato, sentiamo un senso di responsabilità nei confronti delle imprese e vogliamo comunicare ai ceo quale è il ruolo della comunicazione oggi. Perché il ceo considera la comunicazione qualcosa da delegare agli specialisti, mentre all’estero l’approccio è già cambiato. Il nostro impegno verso il mercato si è manifestato anche nella stesura del ‘Libro Bianco del Digitale’ a cui abbiamo contribuito come associati Iab”.

Relativamente alle previsioni per l’anno in corso, GroupM ha confermato la previsione data a fine maggio di una chiusura a +1,4% con 7,7 miliardi di euro.

“Un risultato difficile da raggiungere vedendo l’andamento dei primi 7 mesi: siamo un Paese con gravi problemi. Il mercato pubblicitario in Spagna ha davvero ripreso e negli ultimi anni chiude con un segno più importante. In Italia non avviene per ragioni economiche, politiche e di consumi che non ripartono – ha commentato il ceo -. Sul 2017 di GroupM ovviamente pesano i clienti ‘top spender’ persi: Fiat, Telecom e Volkswagen. Nonostante il calo, rimaniamo primi nel ranking italiano distanziando di oltre il doppio i competitor. Oltre alla vittoria di PSA con Mediacom, ora speriamo in un buon esito dei pitch in cui siamo coinvolti: BMW, L’Oréal, Ikea, Ing Direct, Sanofi”.

Sono invece state riviste le previsioni sui singoli mezzi, come ha analizzato Norina Buscone, vice president Research di GroupM. “Stimiamo la Tv a -0,3%, considerando sia Mediaset in positivo sia le performance di Rai e Sky senza gli eventi sportivi dello scorso anno. Due le previsioni superiori alle nostre aspettative, una in positivo, cioè la Radio a +3,8%, l’altra in negativo, cioè la Stampa a -5% che continua a soffrire. Segno meno anche per Out of home (-4,8%) e Cinema (-8%). Stimiamo per Internet una crescita dell’8,8%. Ora attendiamo il nuovo Superpanel di Auditel che secondo noi avrà un impatto nella maggiore tracciabilità delle audience all’interno di ogni minuto, ma non cambierà il nostro forecast”.

Prosegue la ristrutturazione del portafoglio con l’obiettivo di migliorare i servizi offerti ai clienti, che si è tradotto in un processo di fusione a livello globale tra le attività media delle sigle Mec e Maxus.

“A oggi non c’è ancora un nome, ma la new company sarà operativa dall’1 gennaio 2018, mentre per ora non è prevista l’apertura di Essence in Italia”, ha concluso Beduschi.