Widiba apre le prime filiali virtuali con la tecnologia Microsoft

12 luglio 2017

Andrea Cardamone

di Cinzia Pizzo


Widiba, la banca online del Gruppo Monte dei Paschi di Siena, continua a scommettere sull’innovazione tecnologica e lo fa con un partner d’eccellenza, Microsoft.

A poco più di un anno dalla presentazione di Google Bank, il motore di ricerca per il banking, e a pochi mesi dal lancio di Wise, la piattaforma di robotica a disposizione dei Personal Advisor, Widiba ha annunciato l’apertura di ‘filiali virtuali’.

Nel corso di una conferenza stampa che ha avuto luogo ieri a Milano la banca ha presentato il nuovo modello distributivo basato sulla realtà 3D immersiva.

Il primo step è rappresentato da Widiba Home: indossando un visore e scaricando l’app il cliente potrà entrare in una filiale riprodotta virtualmente in ogni suo particolare di arredo, attraverso comandi vocali e oculari potrà compiere le disposizioni bancarie che desidera guidato all’occorrenza da un umanoide.

Il lancio sul mercato consumer è previsto per metà novembre con l’obiettivo di arrivare a distribuire 3.000 visori per filiali virtuali entro la fine dell’anno.

L’arrivo di Widiba Home ai clienti sarà comunicato attraverso iniziative di direct marketing sviluppate sul territorio e sul web.

In una fase successiva al lancio, non è esclusa la realizzazione di un campagna pubblicitaria per la quale l’azienda si avvarrebbe dell’agenzia Dude, già partner creativo del brand.

La realtà virtuale raggiungerà anche i 115 uffici di consulenza di Widiba distribuiti sul territorio nazionale.

I Personal Advisor della banca online saranno dotati di Microsoft HoloLens, computer olografico in grado di dare forma a una realtà mista in cui il mondo reale si fonde con ologrammi virtuali.

Grazie alla visiera trasparente, i consulenti attraverso un’esperienza immersiva potranno interagire con i clienti, in un ideale arricchimento del dialogo da cui prende il nome la piattaforma: Widiba Dialog.

La prima fase del set up avverrà con il team Widiba e Microsoft, nel suo headquarter americano a Seattle, per poi aprire il dialogo sul web con gli utenti che, con i loro suggerimenti, potranno partecipare alla costruzione attiva dell’applicazione così come è stato per la nascita della banca. Entro dicembre 2017 le prime istallazioni.

“Abbiamo incrociato gli ultimi trend della tecnologia, studiato le nuove prospettive economiche e sociali e alcuni tra i possibili scenari che impattano il mondo della distribuzione in generale – ha commentato Andrea Cardamone, ceo di Widiba -. Abbiamo calato tutto ciò nella nostra industria, quella bancaria, individuando nuovi percorsi che attraverso forme tecnologicamente semplici ed economicamente sostenibili ci permettono di recuperare e restituire fedelmente l’esperienza di una filiale tradizionale. Siamo i primi in Italia ad applicare questa tecnologia all’esperienza bancaria”.

Dopo Widiba Home e Widiba Dialog, il progetto di digitalizzazione avviato dalla banca online di MPS prevede nel 2018 l’approdo a Widiba Street, che porterà il concetto di prossimità della banca sulla strada.

Un mezzo itinerante all’interno del quale sarà possibile fruire della banca a 360°, dal prelievo dei contanti alla componente informativa e dispositiva tramite mixed reality. Per determinare la presenza della street bank sul territorio, Widiba utilizzerà il suo datamart per creare segmenti dinamici in base ai bisogni che vengono osservati in una determinata zona.