Nastro Azzurro sceglie l’intelligenza artificiale per la nuova piattaforma di crowdfunding

10 luglio 2017

Dopo il successo dello scorso anno del ‘The Sound Brewery Project’, Nastro Azzurro sceglie l’intelligenza artificiale per presentare la nuova piattaforma di crowdfunding pensata per sostenere concretamente le start-up più interessanti.

Con ‘The Label of Tomorrow’, infatti, Nastro Azzurro punta ancora una volta sull’innovazione coinvolgendo un team di giovani talenti italiani per realizzare un progetto mai visto prima.

Si tratta di un esperimento che mescola creatività e tecnologia, reso possibile dalla collaborazione tra Nick Visioli – designer e calligrafo di successo – e il team ingegneristico di Officine Innesto.

Per poter proporre il suo progetto, Armarius – questo il nome del robot, che prende ispirazione da quello degli antichi monaci scrivani – ha imparato l’arte della calligrafia da Visioli ed è stato istruito dal team di Officine Innesto sulla brand identity di Nastro Azzurro, passata e presente.

Attraverso un algoritmo di machine-learning questi elementi sono stati reinterpretati da Armarius per realizzare un design di un’etichetta la cui funzione è ispirare e spingere giovani creativi a mettersi in gioco.

L’operazione nasce ancora una volta da un’idea creativa di xister, agenzia digital del brand, che ha realizzato anche il film web con la regia di Simone Moglié e la colonna sonora degli Awhyl, band elettronica italiana già protagonista del progetto dello scorso anno.

Ancora una volta Nastro Azzurro vuole sottolineare le potenzialità e il talento dei giovani italiani chiamandoli a candidarsi con le proprie idee innovative, come il progetto Armarius, accedendo alla piattaforma Nastro Azzurro Crowd (nastroazzurro.it/crowd).

“La continuità nella ricerca e nel sostegno del talento italiano sono il nostro obiettivo. Nasce per questo Nastro Azzurro Crowd, in collaborazione con Eppela, per supportare quelle realtà che hanno voglia di mettere in pratica le proprie idee e lanciarle sul mercato attraverso il crowdfunding, un metodo che permette a chiunque abbia un progetto vincente e con un buon grado di fattibilità, di cercare finanziamenti di privati che siano motivati a sostenerla – racconta Dario Giulitti, brand manager di Nastro Azzurro -. I progetti che avranno raggiunto, tramite il crowdfunding, almeno il 50% del traguardo fissato, potranno essere cofinanziati per il restante 50%, fino a un massimo di 5.000 euro per progetto. Il brand investirà 100.000 euro a sostegno delle start-up, nel 2017”.