IAP presenta la seconda edizione della ‘Digital Chart’

4 luglio 2017

Vincenzo Guggino

A un anno dalla prima edizione della ‘Digital Chart’, l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria lancia la second: la ‘Digital Chart’ si occupa specificatamente e ampiamente delle più diffuse forme di comunicazione commerciale digitale, come l’endorsement da parte di influencer e celebrity, la pubblicità native, i social network, i siti di content sharing, l’in app advertising e l’advergame, delineando le linee guida operative per rendere efficace l’applicazione del Codice di Autodisciplina alle diverse forme di comunicazione digitale.

La parola d’ordine della Digital Chart IAP è trasparenza, declinata in termini di richiesta agli operatori di rendere chiaramente riconoscibile la comunicazione commerciale all’interno del web che si pone quale sistema ‘complesso’, trovandovi spazio notizie, opinioni e contenuti di natura promozionale.

La Digital Chart, che sarà periodicamente aggiornata per rispondere alle evoluzioni tecnologiche e di mercato, fissa per ciascuna tipologia di comunicazione le modalità da adottare per rendere esplicito ai consumatori il fine promozionale dei contenuti diffusi via web, dai social media ai siti di content sharing, utilizzando formule comprensibili quali, tra le altre, #pubblicità o ‘promosso da’.

Il Segretario Generale IAP, Vincenzo Guggino, ha dichiarato: “La sfida che la comunicazione commerciale digitale pone al controllo autodisciplinare ripropone, per certi versi, analoghe difficoltà affrontate decenni addietro in relazione alla comunicazione offline, poi felicemente superate come 50 anni di storia autodisciplinare dimostrano. Trovare regole che siano diffusamente condivise dagli operatori; offrire ai consumatori efficaci strumenti di tutela; contribuire, grazie alla trasparenza della comunicazione, allo sviluppo del mercato”.