Giglio Group: siglato un accordo strategico con MEI.com

29 giugno 2017

Alessandro Giglio

Giglio Group, prima società di e-­commerce 4.0, comunica di aver concluso un accordo con MEI.com. La piattaforma, uno dei principali luxury store online in Cina, dal 2015 di proprietà del Gruppo Alibaba, si posiziona come riferimento per lo shopping di alta qualità e ‘customer oriented’ in Cina, con oltre 500 brand partners tra i più importanti marchi del fashion italiano e internazionali.

Con oltre 10 milioni di utenti iscritti, la piattaforma web raggiunge oltre 1 milione di utenti unici al giorno, più di 170 milioni utenti unici tramite le app di Tmall e Taobao, due importanti marketplace B2C cinesi.

L’accordo tra Giglio Group e MEI.com, siglato su base annuale con possibilità di estensione per gli anni successivi, ha una valenza strategica rilevante perché consentirà a Giglio Group, attraverso la propria divisione fashion, di proporre e commercializzare i prodotti di abbigliamento e di accessori di alcuni dei luxury brand italiani più rinomati su MEI.com e su tutti i canali social e app ad esso collegati.

“In poche settimane abbiamo concluso due importanti accordi che ci posizionano ai vertici del settore e-­commerce in Cina – ha commentato Alessandro Giglio, presidente di Giglio Group -. Ci auguriamo che l’accordo con Mei.com, del gruppo Alibaba, al momento di valore principalmente commerciale e strategico, possa evolvere in futuro in una partnership di ben più ampio raggio e spessore. Dopo Secoo, ora con MEI.com scaliamo posizioni di mercato strategiche in un Paese fortemente attratto dal Made in Italy e da ciò che meglio identifica e rappresenta la qualità artigianale, il gusto per il bello e il ben fatto tipicamente italiano. Uno dei maggiori trend futuri sarà la crescita delle vendite dall’Europa verso la Cina, già oggi molto forte, e Giglio si sta posizionando al top per cogliere da subito i ritorni sia in termini di business, che di ricavi, mantenendo fede al nostro obiettivo primario: promuovere il Made in Italy nel mondo sui nostri canali tv, digitali, online, social e web”.

Secondo le ultime analisi di mercato, infatti, le vendite e-­commerce in Cina sono ora superiori ai 600 miliardi di dollari e puntano a raggiungere i 1.000 miliardi nel 2018. A questi dati si aggiunge che il 30% del consumo del lusso mondiale è in Cina, dove il 45% dei beni di lusso sono acquistati online.