/ App

Peekabeat, la musica cambia faccia

28 giugno 2017

Nasce Peekabeat (peekabeat.com), una piccola rivoluzione nel mondo della musica e delle app.

Costruita sulla piattaforma Microsoft Azure, Peekabeat riesce a riconoscere lo stato d’animo dell’utente e a consigliare la playlist più adatta in quel preciso istante.

La pubblicazione di Peekabeat rivela un forte apporto tecnologico da parte di AQuest: l’app infatti sfrutta il sistema di codifica delle espressioni facciali (FACS) per riconoscere le emozioni istantanee dell’utente, interagendo con il servizio di streaming Spotify per fornire all’utente brani musicali che si adattano al suo mood. Peekabeat non è solo un’app: il servizio può essere utilizzato anche via desktop dal sito peekabeat.com; sia l’applicazione che la funzionalità web utilizzano tecnologie Microsoft (Azure Web App, Azure Cognitive Services, Emotion API).

Come funziona concretamente Peekabeat? Il sistema invita l’utente a scattarsi un selfie o a caricare una foto dalla galleria dello smartphone; ugualmente, se utilizzato da desktop, si può abilitare la webcam oppure fare un upload manuale.

Mentre la versione web genera una preview musicale di 30 secondi, l’app mobile suggerisce una playlist completa, dando comunque la possibilità all’utente di variare la selezione sulla base di sette differenti stati d’animo. L’app permette inoltre di condividere sui principali social network l’azione effettuata.

Peekabeat è già disponibile per iOS (Apple) e attualmente in sviluppo per altri marketplace, incluso quello di Microsoft. Il progetto sarà ufficialmente presentato a settembre 2017 durante un esclusivo evento a Casa Microsoft a Milano.

Andrea Chiavegato, Director IT & Service di AQuest, ha commentato con orgoglio l’uscita di Peekabeat: “Non nascondo che le risorse investite sono state notevoli, ma vado particolarmente fiero del risultato ottenuto. Prima di tutto perché nasce come progetto interno, dalla volontà e dalla creatività dei nostri ragazzi. Inoltre perché Peekabeat è solo lo step più recente di una più ampia collaborazione tra AQuest e Microsoft Italia, che ci sta portando grandi soddisfazioni e che non si fermerà certamente qui: infatti sono in fase di lavorazione altri progetti con HoloLens, il primo computer olografico di Microsoft per la realtà mista”.

“Crediamo molto nelle possibilità che il Cloud Computing e l’Intelligenza Artificiale offrono alle persone nella loro vita quotidiana, migliorandola e semplificandola. Azure Web App, Azure Cognitive Services e Emotion API ne sono un esempio concreto. Da sempre il digitale rappresenta un’opportunità enorme da cogliere per ottenere benefici a reale impatto e proprio per questo Microsoft si impegna costantemente nel supportare partner qualificati come AQuest, per realizzare progetti di valore come Peekabeat in grado di rivoluzionare la quotidianità e offrire servizi davvero innovativi”, ha dichiarato Vincenzo Esposito, direttore Piccole e Medie Imprese e Partner di Microsoft Italia.