MainAd lancia Logico per il retargeting attraverso l’intelligenza artificiale

27 giugno 2017

Piero Pavone, Marino Gualano e Marco Cotumeccio

L’azienda, fondata nel 2007 a Pescara da Marco Cotumaccio (ceo), Marino Gualano (gm) e Piero Pavone (coo) e con 8 sedi nel mondo, ha archiviato il 2016 con un fatturato di oltre 12 milioni di euro e punta a chiudere l’anno con 15 milioni di euro

di Cinzia Pizzo


Offrire il miglior annuncio di retargeting, utilizzando l’apprendimento automatico dell’Intelligenza Artificiale, estendendo i vantaggi delle campagne programmate su misura per i brand.

È questo l’obiettivo di Logico, la nuova tecnologia proprietaria di MainAd, l’advertising technology company italiana specializzata in campagne display e retargeting che ieri a Milano ha presentato in anteprima alla stampa il suo nuovo tool, oggi tra i protagonisti sul palco del Google Cloud Next di Milano.

L’azienda, fondata nel 2007 a Pescara da Marco Cotumaccio (ceo), Marino Gualano (gm) e Piero Pavone (coo), ha deciso di affrontare il competitivo mercato dell’advertising online forte delle sua expertise nel programmatic e sostenuta da una nuova tecnologia, Logico, sviluppata come tutte le precedenti internamente.

La proposta di Logico è basata sull’API di Google Open Bidder (beta) e utilizza il motore di calcolo di Google, consentendo a MainAd di creare soluzioni personalizzate in tempo reale (RTB) basate sulle esigenze di ogni singolo cliente. Logico di MainAd unisce le pratiche basate su dati e modelli automatici per fornire analisi preventive.

Estraendo informazioni dai set di dati per determinare i modelli e prevedere i comportamenti del cliente, questa tecnologia offrirà una migliore efficienza di prestazione.

Michele Marzan

“L’approccio di MainAd è di lavorare in ottica full funnel – spiega Michele Marzan, chief strategy officer MainAd -. L’azione di MainAd si sviluppa su tre livelli: la collezione dei dati, l’analisi dei dati (big data) e la strategia studiata per il singolo brand. Oltre al retargenting, lavoriamo sul prospecting, che consente di generare nuovi clienti. Il plus di Logico è l’intelligenza artificiale: è una piattaforma programmabile sviluppata secondo il machine learning model. Questo vuol dire che una parte di Logico colleziona e processa il bagaglio di dati (product, brand, moment, recency, customer journey, ad placement), crea logiche predittive sui clienti (AI) e poi c’è una parte esecutiva per creare il miglior risultato in termini di advertising. Rimaniamo nell’ecosistema del programmatic, ma con Logico proponiamo una nuova soluzione di machine learning, che può essere definito il ‘ponte’ tra i big data e il programmatic. Dare il messaggio corretto all’utente, trasformare la visualizzazione dell’utente da click ad acquisto finale è l’obiettivo della nostra offerta tecnologica. In coerenza con il modello di business di MainAd basato sull’acquisto a CPM e remunerazione a CPA”.

“MainAd si impegna a fornire il meglio per i brand e il lancio di Logico ci permette di portare la precisione dell’intelligenza artificiale (AI) alla pianificazione della pubblicità – commenta  Pavone -. I dati sono al centro di ogni attività e la nostra possibilità di estrarli e di utilizzarli attraverso le capacità di apprendimento automatico fornirà una solida base per creare campagne pubblicitarie di successo. L’automatismo, forse ingiustamente, è stato al centro di recenti problemi nell’industria pubblicitaria. Per affrontare questo problema, dobbiamo garantire ai clienti l’utilizzo di un approccio su misura per la pubblicazione degli annunci, consentendo di prendere decisioni micro su dati macro, sulla scala petabyte. In MainAd siamo orgogliosi del nostro approccio personalizzato alla gestione delle campagne e questo sviluppo rafforza semplicemente la nostra offerta”.

Logico è già attivo su un terzo dei clienti di MainAd, che attualmente annovera 300 clienti attivi in ottica crosscountry. Travel, telco e retail i comparti principali dei brand in portfolio, con nomi come Hotels.com, Expedia, Meridiana, Qatar Airways, Tim, Lenovo, Hp, Muji, Nike, Lacoste.

Entro la fine dell’anno l’obiettivo è di estendere a tutti i clienti il nuovo strumento e di arrivare a 500 milioni di utenti profilati (attualmente 380 milioni con una conversion rate del +30%). Per MainAd il traguardo di fatturato 2017 è di 15 milioni di euro, dopo aver chiuso il 2016 con un fatturato oltre i 12 milioni di euro.

“Sul piano tecnologico siamo sempre stati molto attenti – spiega il gm Marino Gualano -. Partiti nel 2007 come search engine marketing company, nel 2009 abbiamo introdotto dei vertical website in vari paesi dove eravamo presenti, nel 2012 siamo partiti in maniera decisa sul programmatic rimodernandoci nel 2013 sul retargenting, fino ad arrivare al 2017 con la nuova tecnologia Logico basata su Google Cloud Platform. Abbiamo cercato di rispondere alle esigenze di nuovi tool da parte del mercato e da sempre ci caratterizza un approccio empirico orientato al cliente, sintetizzato dal claim aziendale ‘Let us become your main digital partner’ che si è tradotto concretamente nello studio di un algoritmo per ogni singola country. Finora ci siamo basati sull’autofinanziamento, ma attualmente siamo aperti anche a un ‘boost’ finanziario per lavorare sempre più in ottica globale avendo un servizio spendibile in diversi mercati e 8 sedi nel mondo”.

MainAd gestisce brand internazionali su 80 mercati, con headquarter a Pescara, il sales department è concentrato a Milano e Londra, la sede tecnologica è a Trivandrum, in India, e ha sedi di rappresentanza a Bangalore, Istanbul, Manila, Santiago de Chile.

La società è socia di IAB UK, così come di IAB Italia, in cui il CSO di MainAd, Michele Marzan, è membro del consiglio di amministrazione.