Ad Havas un bronzo in Digital Craft per ‘The History of the Mausoleum of Augustus’

26 giugno 2017

The History of the Mausoleum of Augustus

di Laura Buraschi


Nella giornata di venerdì, bottino magro per le agenzie italiane sulla Croisette.

Su quattro categorie premiate, solo un bronzo: al progetto ‘The History of the Mausoleum of Augustus’ ideato da Havas Milan per TIM e prodotto da Uprising, nei Digital Craft (presenti in shortlist erano anche Gruppo Roncaglia con ‘4matic Book’ realizzato per Mercedes-Benz e Google Italy con l’operazione ‘Google Play the World’).

Il presidente di giuria Henry Cowling, creative director di UNIT9, ha commentato i lavori di quest’anno: “Trattandosi di una categoria ancora giovane a Cannes (quest’anno è infatti alla sua seconda edizione, ndr) va definito uno standard. Il focus è sull’uso delle tecnologie e degli strumenti disponibili. Il Grand Prix che abbiamo assegnato rappresenta secondo noi il più alto livello raggiungo in questo momento”.

Non si tratta di una campagna, ma di un videoclip, realizzato con l’utilizzo della realtà virtuale: ‘Notget VR’ firmato da Analog London e W&N Studio London per la cantante islandese Björk.

Ed è un videoclip anche il vincitore del Grand Prix Film Craft: ‘Territory’ dei The Blaze, prodotto da Iconoclast (Usa).

Robert Galluzzo, founder, executive producer Finch (Australia), presidente della giuria Film Craft, alle rimostranze di qualche giornalista che criticava la scelta di un video musicale invece di una campagna, ha spiegato: “Ci siamo chiesti se stessimo commettendo un errore nel dare il Grand Prix a un video musicale. Ma dalla prospettiva del craft, in questo video era tutto perfetto: il cast, le scenografie, la storia, la traccia musicale. Lo abbiamo deciso all’unanimità”.

Tra gli ori, quello più vicino al Grand Prix era ‘We’re the superhumans’ di Blink Production e 4Creative (Uk) per Channel4.

Nulla di fatto per l’unico lavoro italiano entrato in shortlist, ‘Jackie’ firmato dal team di Publicis Italia per Heineken, così come nei Radio Lions non arriva in zona Leoni lo spot ‘Credentials’ di Y&R Italia per L’Officina Naturale.

Mario D’Andrea, presidente e chief creative officer di Dentsu Brazil e presidente della giuria Radio ha sottolineato: “Parliamo di una categoria apparentemente molto tradizionale ma grazie al digital anche la radio sta vivendo una nuova era”.

Il Grand Prix è andato ai tre soggetti di una campagna sudafricana indirizzata al target dei millennial: ‘Repeat the punchline’, ‘Long red thin shape’ e ‘No one cheerses’ di Ogilvy & Mather Johannesburg per KFC.

Infine, nei Creative Lions, dove l’Italia non era riuscita ad accedere alla fase finale della competizione, è Airbnb ad aggiudicarsi il Grand Prix, con ‘Van Gogh’s bedrooms: let yourself in’ di Leo Burnett Chicago.

Il presidente di giuria Jonathan Mildenhall, chief marketing officer di Airbnb, ha evidenziato: “Premiamo idee che impattano sul business, sulla cultura e sulla comunità creativa, a prescindere dal budget di partenza. È importante che i clienti capiscano che occorre abbandonare la comfort zone per realizzare dei lavori notevoli”.