Gedi Gruppo Editoriale, il Cda nomina presidente Marco De Benedetti

26 giugno 2017

Marco De Benedetti

Il Consiglio di amministrazione di Gedi Gruppo Editoriale ha tenuto lo scorso venerdì 23 giugno a Roma una riunione convocata dal presidente Carlo De Benedetti per sue comunicazioni.

Come spiega una nota ufficiale, il presidente ha informato il Consiglio della sua decisione di rassegnare le proprie dimissioni da presidente e da consigliere. Il Consiglio, su proposta del consigliere Rodolfo De Benedetti, ha cooptato come consigliere Marco De Benedetti, nominandolo presidente e formulandogli gli auguri di buon lavoro.

Successivamente il Consiglio ha nominato Carlo De Benedetti presidente onorario, ringraziandolo per il lavoro svolto al servizio del gruppo per 35 anni e per essersi dedicato con passione a sostenere la società e la sua attività.

“Ho partecipato con impegno e passione alla fondazione di Repubblica. Ringrazio i giornalisti, il management e tutti i collaboratori che hanno contribuito a rendere il gruppo punto di riferimento culturale e civico per il paese. A conclusione dell’operazione di integrazione tra Espresso e Itedi, che ho fortemente voluto e che dà vita al primo gruppo di informazione quotidiana in Italia, ho deciso di favorire ancora una volta il ricambio generazionale così come ho già fatto alcuni anni fa in CIR”, ha commentato Carlo De Benedetti.

“Sono molto onorato per aver ricevuto questo incarico. L’editoria è un settore difficile ma ritengo che grazie al talento e alle qualità manageriali di cui dispone il nostro gruppo siamo nelle migliori condizioni per affrontare il futuro”, ha dichiarato il nuovo presidente.

“Marco ha esperienza e competenze per garantire la buona governance di Gedi e per dare il necessario supporto al management della società, che grazie al talento di Monica Mondardini e dei suoi collaboratori sta facendo un eccellente lavoro in un contesto molto complesso. Con il perfezionamento dell’operazione Gedi si aprirà una fase nuova della vita dell’azienda che affronteremo con impegno e fiducia”, ha concluso Rodolfo De Benedetti.