Mondadori, la raccolta cartacea dei Periodici nei primi 5 mesi 2017 a -5,2%. Digitale a +1,8%

23 giugno 2017

di Serena Poerio


Si chiama Spy ed è intenzionato a farsi ‘i fatti degli altri’.

E’ il nuovo settimanale edito da Mondadori, in edicola da oggi con una foliazione di 164 pagine di cui 55 di inserito commerciale.

Spy punta a inserirsi con il prezzo competitivo di 0,50 centesimi di euro (che sarà poi consolidato a 1 un euro) e una tiratura iniziale di 500.000 copie settimanali in un segmento di mercato frizzante quale quello dei magazine popolari, che vanta 1 milione e 800 mila numeri di copie comprate ogni settimana.

“Il 2016 è stato un anno di acquisizioni – ha dichiarato Carlo Mandelli, direttore generale Periodici Italia Gruppo Mondadori -. Abbiamo lanciato un nuovo giornale, Giallo Zafferano, rinnovato altri e con Banzai siamo diventati nel digitale il primo editore italiano raggiungendo 17 milioni di utenti al mese. Abbiamo un portafoglio di brand in continua evoluzione che raggiunge una market share del 32% (quella di Cairo Editore è di circa il 20%, ndr). Con Spy estendiamo ulteriormente la nostra offerta con un prodotto nuovo che si rivolge a una fascia di lettori ampia e interessata e che si affianca a Chi, il settimanale ‘people’ più letto con 2 milioni e 100 mila lettori alla settimana e un costo e un posizionamento più alto di 2 euro. E’ una fascia di mercato in cui c’è spazio, abbiamo una redazione forte e dopo due anni passati a mettere a posto i conti vogliamo fare gli editori”.

Spy, nato da un’idea di Alfonso Signorini, vuole essere da ‘insider’: “E’ un settimanale che non si prende sul serio, ma che non inventa, realizzato con persone informate dei fatti – ha detto Signorini -. Il prezzo risponde alla mission di raggiungere il maggior numero possibile di persone”.

La direzione di Spy è affidata a Massimo Borgnis, che ha dichiarato: “Ci occuperemo non solo di spettacolo, people, show business, ma anche di tutti quei fenomeni che portano un cambiamento di costume. Ci sono tutte le premesse affinché Spy sia un ottimo compagno di viaggio, non solo in vista dell’estate”.

“Per Mondadori è un’esperienza nuova – ha aggiunto Mandelli -, è un ambiente nuovo con nuovi lettori e clienti pubblicitari”.

Il lettorato dei giornali ‘people’ è principalmente femminile (75-80%) e ‘infedele’, infatti sceglie sulla base del costo e della copertina.

Massimo Borgnis, Alfonso Signorini e Carlo Mandelli

“In questo mercato c’è una variante di prezzo clamorosa – ha affermato Davide Mondo, amministratore delegato di Mediamond -. Il posizionamento di Spy ci consente di entrare in un segmento nuovo e raggiungere un risultato importante a volume. E’ un mercato da 11.000 pagine pubblicitarie annue, di cui circa 1800 sono di Chi con un valore alto. Tra i primi inserzionisti di Spy ci sono nostri clienti che hanno esteso la campagna. Anche Chi sta vivendo una nuova stagione, con risultati positivi sia per raccolta che per diffusione e una foliazione aumentata con un sedicesimo dedicato al mondo della cosmetica e dell’estetica”.

Le diffusioni di Chi si sono attestate ad aprile 2017, rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, a -11%, mentre c’è stato un netto recupero nel mese di maggio 2017 con un -1% in concomitanza con il riposizionamento e il cut price a un euro, che ha consentito un aumento delle copie vendute in quella settimana del 60%.

Per completare un’offerta in linea con i valori del brand il settimanale diretto da Alfonso Signorini partirà per un tour estivo di 4 tappe.

Intanto la campagna di comunicazione di Spy è on air da ieri, con uno spot tv sulle reti Mediaset e una pianificazione su radio (R101, Virgin, Radio Italia, 105) e stampa periodica del Gruppo Mondadori, punto vendita, web e social network.

La creatività è firmata da Twin Studio.

Sui canali digitali è prevista una campagna adv display sui siti femminili del Gruppo Mondadori con circa 24 milioni di impression e una attività di buzz marketing su Facebook con video teaser di alcune celebrity.

“Per crescere o si lanciano nuovi prodotti come nel caso di Spy – ha spiegato Mandelli – o si procede a consolidamenti sul mondo tradizionale o si guarda a quello digitale. Quest’anno abbiamo lanciato una serie di spin off di alcuni dei nostri brand, tra cui il volume Confidenze Story, le guide cartacee nate da nostrofiglio.it, i monografici Focus Cane e Focus Junior Star. Dopo l’esperimento positivo di Grazia Beauty quest’anno pensiamo ad almeno altri due numeri speciali nel periodo autunnale, dedicati al beauty e a un altro comparto. Inoltre Grazia nel 2018 compie 80 anni e sarà un anniversario da celebrare”.

Bene anche il portale studenti.it (su cui potrebbe non escludersi un’operazione simile a quella fatta con Giallo Zafferano, ndr), che nella giornata di mercoledì 21 giugno ha superato il milione e 200.000 visite sul sito con +35% rispetto al primo giorno di maturità dello scorso anno.

In riferimento agli Ads, Mandelli ha commentato: “Da maggio è possibile dichiarare le copie digitali multiple”.

Sul fronte pubblicitario, Mondo ha detto: “Mondadori per quanto riguarda la carta nei primi 5 mesi del 2017 ha un dato complessivo di -5,2% (viaggiando meglio del mercato che è a -8%, ndr) la raccolta digital delle testate (con Banzai pro forma, ndr) si attesta nei primi 5 mesi 2017 a +1,8% (a fronte di -1,8% del mercato), mentre Mediamond sul digitale nei primi 5 mesi dell’anno è in crescita del 4%”.