Mondadori, conti “in linea con gli obiettivi”. Per Spy 54 pagine di raccolta adv al debutto

22 giugno 2017

Ernesto Mauri

Possibili novità sul fronte M&A. Da domani in edicola il nuovo magazine pop con un cut price di lancio a 0,50 euro e 500 mila copie. Per Giallozafferano programmi in tv e radio

“I conti del gruppo sono in linea rispetto agli obiettivi prefissati. La differenza tra il primo e il secondo semestre è che abbiamo consolidato la Rizzoli dall’1 aprile e, di conseguenza, le perdite del settore education, che lo scorso anno aveva Rizzoli, quest’anno le abbiamo noi”.

Lo ha dichiarato ieri l’ad di Gruppo Mondadori Ernesto Mauri, a margine della presentazione del restauro artistico permanente di Palazzo Mondadori a Segrate. Il gruppo editoriale si sta muovendo anche sul fronte M&A.

“Abbiamo qualcosa sul tavolo, stiamo guardando”, ha risposto l’ad sulla possibilità di portare a termine una nuova acquisizione nel breve o medio termine. Le novità per il gruppo editoriale non sono finite perché è pronto il lancio di Spy, nuovo settimanale di gossip, con un target popolare a 1 euro, in edicola da domani. La raccolta è gestita da Mediamond.

“Abbiamo pensato – spiega l’ad – di potere inserire un giornale, sfruttando il fatto che già abbiamo una redazione che accede a quel tipo di informazione, con un target più popolare che giustificasse un euro di prezzo di copertina. La pubblicità sarà di prodotti più mass market e a un prezzo più basso. Nel primo numero ci sono 54 pagine di pubblicità, tantissime, su un totale di circa 160 pagine”.

Per il lancio sono previste 500 mila copie, con un cut price a 0,50 euro. Soddisfazione anche per Giallozafferano sul quale c’è una strategia di sviluppo multimediale: dopo il passaggio dal web alla carta, “arriverà un programma tv e anche radiofonico, e magari anche dei ristoranti brandizzati. La diffusione media nel 2017 è di 200 mila copie: un risultato straordinario se si pensa che per il lancio abbiamo usato soltanto internet”, ha detto Mauri.

Intanto il gruppo ha scelto il solstizio d’estate come giorno per inaugurare l’intervento di restauro artistico permanente dell’illuminazione di Palazzo Mondadori, opera di Oscar Niemeyer, per celebrare 110 anni di storia editoriale.

“In questi anni il Gruppo Mondadori è mutato, approdando a una nuova solidità e prospettiva focalizzandosi sui suoi ‘fondamentali’, le attività legate ai libri e ai magazine, tradizionali e in digitale. E mi piace vedere in questa capacità di innovare, senza dimenticare le proprie radici, una analogia con l’edificio che Niemeyer ha progettato per la Mondadori – ha sottolineato Mauri – e che ogni giorno stupisce per la sua modernità visionaria, fatta di solidi elementi architettonici tradizionali in armonia con forme di straordinaria creatività: un’architettura che si offre sempre nuova al nostro sguardo; al tempo stesso storia e, con questo nuovo intervento, sempre più futuro”.

Grazie all’opera luminosa permanente realizzata dal maestro della luce Mario Nanni, il Palazzo Mondadori è stato svelato scena ieri sera dopo il tramonto con ‘Sospeso, leggero ma non troppo’, un racconto di luce e musica che ha trasformato la location in una tela sulla quale l’illuminazione ha dipinto lo scorrere del tempo, offrendo una nuova lettura della sua architettura nelle ore notturne.

Per non privare nessuno dello spettacolo, l’evento è stato trasmesso ieri sera anche in diretta sulla pagina Facebook del Gruppo Mondadori.

Nell’occasione il direttore di Casabella Francesco Dal Co ha presentato anche la nuova edizione del libro ‘Oscar Niemeyer. Il Palazzo Mondadori’, di Roberto Dulio (Electa).