Helen Mirren e L’Oreal: da Io valgo a Tutti noi valiamo

22 giugno 2017

Helen Mirren

di Eugenia Morato


Nel quinto giorno di Cannes Lions, McCann e L’Oreal portano sul palco della kermesse più prestigiosa per il mondo dell’advertising, Dame Helen Mirren.

Pluripremiata attrice di cinema, televisione e teatro, la Mirren, classe 1945, dal 2014 è brand ambassador per L’Oreal come volto-icona di chi vive terza età con energia ed entusiasmo.

‘The Journey from self-doubt to self-worth: redefining diversity’ è il tema del seminario che vede come protagonisti, oltre alla Mirren, anche Adrien Koskas, general manger di L’Oreal Paris UK e Irlanda, e Suzanne Powers, global chief strategy Officer di McCann Worldgroup.

Il tema è di quelli importanti, di quelli che tutti prima o poi si trovano ad affrontare nella vita. Si parla di inclusione e di diversità sul palco di Cannes Lions dove la Mirren e Koskas mettono in luce come L’Oreal abbia intrapreso un vero e proprio viaggio per ridefinire il settore beauty trasformando la diversità nel valore trasversale a tutte le loro attività e nel concept cardine di qualsiasi comunicazione.

A proposito della partnership instaurata da L’Oreal con Prince’s Trust (la charity fondata dal principe Carlo d’Inghilterra che si occupa di offrire aiuto ai giovani tra i 13 e i 29 anni sui temi dell’educazione, della formazione e del lavoro), la Mirren dice ai creativi in sala “Va bene fare delle belle campagne ma non è più abbastanza fare una campagna sexy. I giovani di oggi vogliono vedere l’autenticità nei messaggi che mandate loro”.

In sala viene proiettata l’ultima campagna realizzata da L’Oreal UK ‘All Worth It’, creata in partnership con Prince’s Trust e che vede come protagonisti, oltre a Helen Mirren, celebrities (come una beauty blogger in sedia a rotelle o una scrittrice con il volto sfregiato dall’acido) che hanno fatto della loro “diversità” un valore.

Dal celebre payoff Io valgo al ‘Tutti noi valiamo’

“Per L’Oreal era importante tornare al messaggio dell’essere autentici – fa eco Koskas alla Mirren -. E per essere autentici bisogna prima di tutto accettarsi, piacersi, stimarsi. Forse le persone credono che le celebrities non sappiano neppure cosa significhi sentirsi insicuri, ma non è assolutamente così ed era proprio questa verità che volevamo mostrare in maniera autentica in questa campagna. La diversità non è un segno sul corpo, è un valore e tutti noi dobbiamo impegnarci a promuoverlo”.

“Il mondo in cui viviamo è diventato così sofisticato che il tema dell’insicurezza personale è ormai qualcosa di estremo – dice Helen Mirren, raccontando la storia del suicidio di un vecchio amico -. Sentirsi insicuri è una condizione dolorosa e debilitante. Ed è davvero una condizione umana universale che prima o poi affrontiamo tutti ma, ricordiamocelo sempre, non siamo gli unici a sentirci così”.

L’attrice conclude il seminario con una riflessione che è un invito al mondo dell’advertising a prendere ancora più consapevolezza in ciò che si può fare concretamente per spingere le persone a guardare fuori da se stesse mettendosi a disposizione degli altri.

“Perché – dice con l’età, cominci a guardarti un po’ di più attorno e diventi meno dannatamente egoista. Allora capisci che puoi donare te stesso agli altri e realizzare, così, che il mondo non sei tu”.