Ogilvy Media Influence: Fb è la fonte primaria di notizie, il mobile è un driver per la crescita

21 giugno 2017

La stampa tradizionale è il mezzo che si adatta con maggior successo al mondo digital

Facebook è il gatekeeper numero uno per le notizie (37%), superando i canali media tradizionali (33%) e, in modo significativo, gli altri social network/piattaforme digitali come Google (15%) e Twitter (4%). Tuttavia, a livello regionale, si notano differenze tra Emea (60%) e Asia-Pacific (22%). Sono questi i risultati emersi della survey annuale di Ogilvy Media Influence condotta a livello globale su un campione di oltre 250 giornalisti e redattori. I risultati sono stati pubblicati lo scorso 19 giugno e presentati durante Il Festival Internazionale della Creatività Cannes Lions 2017.

Condotta dai membri del team di Ogilvy Media Influence in 22 uffici in tutto il Nord America, nelle aree Emea e Asia Pacific, la survey ha rivelato anche che la stampa (41%) è considerata la piattaforma che si sta adattando con più successo al mondo digitale, con lievi differenze tra regione e regione: Nord America (40%), Asia Pafic (42%) ed Emea (30%). “La nostra survey dimostra che l’innovazione tecnologica e dei media digitali stanno cambiando il modo attraverso cui attingiamo alle notizie – ha dichiarato Jennifer Risi, Worldwide chief communications officer in Ogilvy -. Al giorno d’oggi, quando gli utenti entrano su Facebook sono esposti a fonti di informazione tradizionali come il Wall Street Journal, che probabilmente non avrebbero letto. Adesso più che mai i brand hanno l’opportunità di raggiungere un pubblico più ampio direttamente dove vive e lavora”.

La survey di Ogilvy Media Influence ha anche rivelato che il digital storytelling e i dispositivi mobile risultano essere driver per la crescita. La maggior parte dei giornalisti [34%] ritiene che le piattaforme digitali, come i video in diretta e i podcast, rappresentino le più importanti opportunità di crescita per gli organi di informazione per reinventare un nuovo modello dell’industria dei media. Lo smartphone e/o i dispositivi mobile sono considerati dal 28% come un modo per ripensare la diffusione delle notizie nell’era mobile. Altre tecnologie promettenti, come la realtà virtuale (8%) e l’intelligenza artificiale (7%), devono ancora trovare il favore dei media. Il mix di earned media (40%), social media (26%) e influencer engagement (14%) è l’approccio più efficace per promuovere la reputazione e l’influenza del brand in tutte le aree geografiche. Questi risultati sono solo la prima metà della survey: Ogilvy presenterà i risultati della seconda parte durante l’estate.