Due bronzi da Direct e Cyber per l’Italia

21 giugno 2017

di Eugenia Morato


Prosegue la conquista di premi per l’Italia che aggiunge al suo bottino altri 2 bronzi, uno nella categoria Direct e uno in Cyber.

Direct ha visto quest’anno 2719 lavori presentati e, di questi, 214 sono entrati in shortlist.

Per l’Italia le shortlist sono state 5 con 4 campagne: ‘Guardian Fans’ di Publicis Milano per Heineken in Corporate Image, ‘Santino Safety System’ di Saatchi & Saatchi Roma per Groupama in Use of Technology, ‘Bulambuli Valley’ di Dude Milano per Communities for Development in Low Budget/High Impact Campaigns e ‘Responsibly the Beer’ di McCann Milano per Ubrew che è entrata in shortlist nelle categorie di Launch/Relaunch e Low Budget/High Impact Campaigns.

L’Italia riesce a conquistare solo un Leone in Direct con il bronzo a McCann con la campagna ‘Responsibly the Beer’ per Ubrew.

Cosa fa la differenza in una campagna? Cosa spinge le persone a compiere un’azione? Per Ted Lim, cco di Dentsu Brand Agencies e presidente della giuria Direct – la risposta è creare soluzioni di business sempre più innovative.

“Abbiamo visto un sacco di lavori che pensano fuori dagli schemi – dice Lim – e quello che abbiamo cercato nelle campagne premiate è stata la loro capacità di essere davvero innovative, di fare la differenza nel modo in cui creavano una relazione diretta con le persone”.

Il Grand Prix quest’anno è stato assegnato agli Stati Uniti con la campagna ‘Google Home of the Whopper’ realizzato dall’agenzia David di Miami per Burger King.

“Il panorama digital è sempre più frammentato e dare il giusto messaggio al pubblico giusto nel momento giusto diventa davvero startegico – dice Lim -. Ricordiamoci che questo è il festival delle idee e questa campagna rappresenta così bene l’unione delle idee con l’essenza del direct che potremmo quasi definirla un bellissimo abuso di tecnologia”.

Un altro bronzo per l’Italia è arrivato nella categoria Cyber, che ha visto 260 lavori premiati su un totale di 2893 entries.

3 le campagne italiane che, con 4 shortlist, hanno sperato di vincere un Leone: ‘Forgetting Auschwitz, Remembering Auschwitz’ di Havas PR per Fondazione CDEC e Associazione Figli della Shoah nelle sottocategorie Charities & Non Profit e Co-creation & User Generated Content, ‘Jackie’ di Publicis Milano per Heineken nella sottocategoria Social Video e ‘Ningyo’ per Renault Italia sempre di Publicis in Interactive Video.

Havas PR Milano ha regalato all’Italia un Leone di bronzo con la campagna ‘Forgetting Auschwitz, Remembering Auschwitz’ realizzata per fondazione CDEC e Associazione Figli della Shoah. Un bronzo è andato anche al progetto di Heineken ‘Worlds Apart’ iscritto da Publicis Uk, ma sviluppato da un’idea creativa dell’ufficio italiano del network.

“La categoria Cyber ha bisogno di distinguersi, di trovare l’idea digital perfetta per lo specifico brand, non l’idea che può andar bene per tutti – dice Colleen DeCourcy, global cco di Wieden + Kennedy e presidente della giuria Cyber -. Oggi davvero tutto può essere considerato digital, i brand stanno davvero evolvendo e penso che questa categoria stia diventando sempre più difficile perché il rischio è di creare solo l’ennesimo video social”.

3 i Grand Prix Cyber assegnati: RBK Communication Stoccolma con la campagna ‘Aland Index / Baltic Sea Project’ per The bank of Aland (Svezia), Clemenger BBDO Melbourne con la campagna ‘Meet Graham’ per Transport Accident Commission Victoria (Australia) e Droga5 NYC con la campagna ‘Did you mean Mailchimp?’ realizzata per Mailchim (Stati Uniti).

“In questi lavori abbiamo davvero visto una grande comprensione del topic di fondo della categoria Cyber – ha commentato DeCourcy -. Tutto ruota attorno all’esperienza. Perché l’essenza di questa categoria, e di questi lavori, è come la creatività unita al digital riesce a farci vivere esperienze che lasciano un segno”.

Per tutti gli articoli relativi a Cannes Lions 2017 clicca qui