Mobile: poker di Leoni per Young&Rubicam con ‘Chat Yourself’. Arriva il primo oro

21 giugno 2017

di Eugenia Morato


È stata una giornata ricca di soddisfazioni per l’Italia quella di ieri a Cannes Lions nella categoria Mobile. Y&R, infatti, si è aggiudicata 4 Leoni con la campagna ‘Chat Yourself’.

150 le shortlist su un totale di 1297 lavori presentati in Mobile, 7 le shortlist che l’Italia si è aggiudicata con 3 campagne.

‘Chat Yourself’ di Y&R Italia per Italia Longeva (il network di ricerca sull’invecchiamento e la longevità attiva creato dal Ministero della Salute) era entrata in shortlist nelle sottocategorie Data/Insights, Product/Service, Targeted Communication, Social Purpose e Messaging Campaign; ‘Speak like the Patron’ di We Are Social Milano per Netflix/Babbel ha ottenuto una shortlist in Social Trends e ‘My Voice’ di McCann Worldgroup Milano per Fondazione Nemo era entrato in shortlist nella sottocategoria Social Purpose.

Grande vittoria per Y&R che è riuscita a trasformare in Leoni 4 delle sue 5 shortlist regalando all’Italia un oro, un argento e due bronzi nella categoria mobile con la campagna ‘Chat Yourself’ per Italia Longeva.

“Siamo in un’epoca in cui il mobile è dappertutto – ha detto Andy Hood, Head of Emerging Technologies per AKQA e presidente della giuria Mobile – per le persone il mobile è qualcosa che permette loro di essere connesse con il resto del mondo. Per questo quest’anno abbiamo cercato lavori che andassero oltre a questo andando a vedere cosa la tecnologia poteva fare in contesti in cui era difficile da immaginare”.

Insomma, qual è il prossimo limite che la tecnologia ci aiuterà a superare? In quale modo inaspettato la tecnologia riuscirà a far arrivare il messaggio dei brand soddisfando allo stesso tempo anche le aspirazioni più alte delle persone?

A queste domande sembra rispondere il Grand Prix di quest’anno, conquistato dal Giappone con la campagna ‘The Family Way’ di Dentsu/Y&R Tokyo per il prodotto Seem di Recruit Lifestyle.

La campagna affronta il problema della crisi della fertilità in Giappone con un’app che, grazie a un lente microscopica che può essere connessa allo smartphone, permette di effettuare a casa un test per controllare la qualità dello sperma.

“Il Grand Prix di mobile che abbiamo voluto assegnare è molto più di un premio. E’ una sorta di dichiarazione che qualcosa che non credevamo possibile è diventata realtà – dice Andy Hood -. Perché la grandezza di questa campagna è che ci fa vedere chiaramente qualcosa che la tecnologia è riuscita a farci fare”.

Per tutti gli articoli relativi a Cannes Lions 2017 clicca qui