Lions Health ‘in salute’. Il Grand Prix in Health & Wellness a Meet Graham

20 giugno 2017

di Giovanni Pagano


Health’ è in buona salute.

Il primo dei 3 mini-festival che affiancano il Mega-Festival della Creatività di Cannes 2017 (seguiranno nell’ordine ‘Innovation’ ed ‘Entertainment’) dimostra vitalità e rilevanza, assieme a una buona dose di imprevedibilità.

Chi poteva immaginare di ritrovarsi fra le mani un aggeggio di plastica con cui nell’Africa subsahariana stanno cercando di convincere 27 milioni di uomini ad auto-circoncidersi salvandone dall’aids una quota consistente? Non solo.

Segnalo un colpaccio degli organizzatori: abusando un po’ dell’estensione dei significati della parola ‘benessere’, hanno portato su uno dei palcoscenici (l’Inspiration Stage) Bjarke Ingels, uno dei più premiati architetti del mondo, quel danese pazzo e visionario che ha realizzato in ogni dove progetti rivoluzionari e incredibili, dall’isolato di Copenaghen con tetti talmente inclinati da poterci sciare quando nevica al grattacielo di New York con cortile, senza trascurare lo studio approfondito con cui è riuscito a fare emettere a una ciminiera vapori detossicizzati a forma di aureola.

In generale al Mini-Palais si respira una gran voglia di dimostrare che sanità e farmaceutica non sono solo scandali ed enormi profitti, e che la relativa comunicazione, lei sì, non persegue solo lo scopo di vendere, ma salva vite umane.

Comunicazione che, diciamocelo, non riserva grosse sorprese: non assegna Grand Prix nella categoria ‘Pharma’ (anche se a me ha colpito l’argento a ‘Last laugh’ di Medulla Communication di Mumbai, progetto che si propone di aiutare i malati terminali ad affrontare la morte con leggerezza; commovente la paziente che interrompe il suo show per riprendere uno spettatore ritardatario: “Ehi sbrigati: a quest’ora lo spettacolo poteva essere finito. E anch’io!”).

In Health il nostro Paese si aggiudica in ‘Pharma’ un bronzo con ‘Chat Yourself’ ideato da Y&R Milano per la fondazione Italia Longeva, il network dedicato all’invecchiamento, creato dal Ministero della Salute, dalla Regione Marche e dall’IRCCS INRCA per promuovere una nuova visione dell’anziano quale risorsa per la società.

Un Grand Prix è assegnato in ‘Health & wellness’ a ‘Meet Graham’ della Clemenger BBDO di Melbourne, dove viene ipotizzata ‘the only person designed to survive our roads’, un individuo modificato da deformazioni e gigantismi atti a proteggerlo in caso d’incidenti, e a richiamare l’attenzione di un pubblico distratto sull’aumento degli incidenti mortali, che a qualche stagionato frequentatore del Palais avrà ricordato ‘Ultimate smoker’ di una campagna anti-fumo premiata tanti anni fa, e cioè quel fumatore incallito con l’enorme naso per recuperare il suo stesso fumo passivo.

Premiati i giovani leoni italiani Giulia Marchi e Giovanni Santoni della Sudler & Hennessey di Milano per la loro campagna di lancio della ‘Giornata Mondiale contro la Polmonite’: quel giorno non sarà possibile accedere al sito dell’iniziativa perché ‘questo contenuto non è disponibile nel tuo paese’, e si potrà farlo solo guardando un video o facendo una donazione.

E se permettete, questa sì che è una bella sorpresa.