‘XChange 2017’ verso lo Unified Commerce

15 giugno 2017

di Massimo Bolchi


Si è aperto a Copenhagen ‘XChange 2017’, l’incontro europeo di Salesforce dedicato alle proprie soluzioni, ma soprattutto a mettere in contatto clienti e prospect per far conoscere direttamente i software e le loro prestazioni.

“Salesforce è nata nel 1999 ed è la società di Enterprise Software a crescita più veloce – ha esordito nel keynote della mattinata Jeff Barnett, Ceo Commerce Cloud del Gruppo – arrivando (ultimo dato rilevato) a 8,4 miliardi di dollari di fatturato, con una crescita media del 27%”.

Come ha aggiuto Alex Dayon, Presidente e CPO di salesforce “noi forniamo una singola piattafome per connettere efficientemente i consumatori all’interno del Cloud”.

I cloud in realtà sono sette, Sales, Service, Commerce, Mobile, App, Analytics e Community, con la possibilità di essere adottate ciascuna separatamente dalle altre per ottemperare al meglio alle esigenze di tutti.

Secondo Miguel Milano, President EMEA, il Crm sarà una vera killer application nei prossimi cinque anni, quando è prevista in crescita del 45%, perché “il 75% dei consumatori e la metà della aziende si aspetta che i fornitori anticipino le esigenze future”.

“Il retail è all’avanguardia nell’innovazione consumer-oriented, sopratto man mano che si affermano i modelli B2B2C, che richiedono sempre maggiori capacità di calcolo”.

A tale proposito la sfida attuale è sull’Intelligenza artificiale.

“L’AI non è una novità di oggi, concettualmente – spiega Rama Ramakrishnan, SVP and Data Scientist for Commerce Cloud di Salesforce -. Ma richiede una granda capacità di elaborazione, per predirre i comprtamenti futuri, e una grande capacità di storage, per accumulare i dati da elaborare allo scopo. Solo oggi, con il cloud, queste capacità sono a disposione di tutti, o quasi”.

Per questa ragione è nato Einstein, l’intelligenza artificiale di salesforce, che si può usare on top di tutti cloud. Perchè la AI non è una funzione dedicata, l’AI apre l’intero contesto operativo.

“Come azienda siamo convinti che il domani dell’eCommerce sarà lo Unified Commerce, che altro non è che l’incontro tra retail fisico e digitale, senza soluzione di continuità – chiarisce Maurizio Capobianco, RVP Salesforce Commerce Cloud -. II viaggio del consumatore si sposta dall’uno all’altro senza interruzione. Questo non significa però che il cliente debba acquistare tutte le nostre soluzioni per avere una soluzione efficente: OVS, ad esempio, ha iniziato con l’eCommerce; Vibram con le soluzioni B2B; e Boggi, invece, ha sin dall’inizio scelta una soluzione realmente omnichannel”.