Diritti Tv, la Champions e la Uefa Europa League su Sky dal 2018 al 2021

15 giugno 2017

Andrea Zappia, ad di Sky Italia

Mediaset perde la partita per i i diritti tv della Champions League che tornano nella mani di Sky dall’edizione 2018/2019 in Italia.

La pay tv di Rupert Murdoch è stata preferita a Mediaset e si è inoltre aggiudicata per un altro triennio i diritti a trasmettere la Uefa Champions League anche in Germania e in Austria. Inoltre tra il 2018 e il 2021 Sky Italia trasmetterà tutte della Uefa Europa League, raccontando tutte le sfide tra i club più prestigiosi, con i migliori giocatori al mondo.

“L’acquisizione dei diritti della Uefa Champions League è stata ottenuta grazie a un investimento razionale e sostenibile si legge in una nota -, che ha tenuto conto del valore del prodotto, dell’interesse che suscita anche tra i più giovani e, soprattutto, del nuovo format della competizione, con il quale il numero di partite minimo delle italiane aumenta del 70% rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Con questo investimento vogliamo raccontare non solo l’ambiziosa corsa dei nostri grandi club verso i vertici continentali, ma anche le storie uniche e affascinanti di quegli outsider che, grazie alla buona gestione e all’investimento sui giovani, possono dimostrare il loro valore negli stadi di tutta Europa”.

Andrea Zappia, ad di Sky Italia ha commentato: “Siamo molto felici di questo risultato. Il nuovo format sviluppato dalla Uefa ci consentirà di portare ai nostri abbonati un prodotto rivoluzionario per il calcio europeo in Italia. Per la prima volta la Uefa Champions League e la Uefa Europa League saranno insieme in un’esclusiva offerta integrata, che permetterà agli appassionati di seguire fino a 7 squadre italiane, mai così tante prima d’ora, impegnate nelle sfide con i migliori club europei. Due tornei con oltre 340 partite entusiasmanti, nei migliori stadi continentali, con i più grandi calciatori del pianeta. Continueremo a fare innovazione, trasmettendo le partite più importanti anche in 4K HDR. Quest’offerta senza precedenti rafforza la posizione di Sky come leader della programmazione sportiva in Italia ed è anche un altro passo importante di sostegno al calcio italiano, un impegno che continuerà a vederci protagonisti anche nel futuro bando sui diritti della Serie A”.

La nuova formula regalerà una piccola rivoluzione per gli appassionati di calcio in Italia. I tifosi potranno trovare per la prima volta in un’unica offerta esclusiva le due più importanti competizioni per club a livello europeo, con oltre 340 partite.

Ben 7 squadre italiane (4 in Champions League e fino a 3 in Europa League) potranno competere per la conquista dei due trofei europei più prestigiosi. Inoltre la struttura del bando Uefa consentirà a Sky di continuare a innovare, con un ulteriore salto in avanti nell’esperienza degli spettatori.

Per la prima volta le partite più importanti saranno trasmesse infatti anche in 4K HDR, l’ultima frontiera dell’alta definizione. E grazie al lancio di Sky Q (il nuovo box multipiattaforma di Sky) che arriverà in Italia entro l’inizio del 2018, l’esperienza sarà ancora più interattiva e multidevice. L’assegnazione delle licenze per il triennio 2018-19, 2019-20 e 2020-21 dovrebbe portare, successivamente, a una sub-licenza alla Rai per la trasmissione delle partite in chiaro. Rinviata in autunno la gara per i diritti televisivi delle Serie A 2018-2021 dopo che le offerte di calcio raccolte dalla Lega Calcio sono state giudicate insoddisfacenti.


Il commento di Mediaset

In seguito all’avvenuta assegnazione dei diritti tv per la Champions League 2018-2021, Mediaset ha diramato ieri un comunicato in cui precisa quanto segue: “Il Consiglio di Amministrazione Mediaset il 12 giugno ha deliberato di presentare un’offerta per l’assegnazione dei diritti tv Champions League 2018 – 2021 coerente con le linee guida e gli obiettivi economico – finanziari Mediaset. Tre considerazioni a seguito dell’avvenuta assegnazione:

1) Mediaset ha fatto la cosa giusta: ha presentato un’offerta importante ma razionale. Un’offerta più elevata rispetto a quella precedente in ragione della partecipazione al torneo di quattro squadre italiane. Un’offerta comunque formulata seguendo la nostra visione di evoluzione del mercato pay. Una visione che ci vede impegnati nella digital transformation dell’offerta che diventerà più leggera e più moderna.

2) Altri operatori hanno invece attribuito alla competizione europea un valore molto più elevato a cui evidentemente è stato aggiunto un maxi-premio extra con l’obiettivo di ottenere una posizione di dominio sul mercato della pay tv.

3) La partecipazione convinta all’asta Champions dimostra che non c’è nessuna volontà da parte di Mediaset di far saltare le aste del calcio come qualche operatore concorrente ha provato a lasciar credere. Al contrario, in occasione della prossima gara per la Serie A Mediaset si muoverà per garantire ai tifosi la migliore offerta televisiva”.

Per tutta la prossima stagione, da agosto 2017 a maggio 2018, la Champions League sarà ancora visibile in esclusiva su Mediaset.