Leo Burnett, nel primo semestre verso una crescita a doppia cifra

12 giugno 2017

Giorgio Brenna

di Andrea Crocioni


Si conferma un trend di forte incremento del fatturato per Leo Burnett Italia in questi primi sei mesi del 2017. Una tendenza positiva che l’agenzia punta a confermare anche nella seconda parte dell’anno.

“Cresciamo a doppia cifra, mettendo a segno un aumento dei ricavi superiore al 10%. Questo dopo aver chiuso il 2016 con un +7%”, ha detto Giorgio Brenna, presidente di Leo Burnett e, ormai da qualche mese, presidente di Publicis Communications Italy, in occasione della presentazione della nuova campagna internazionale Fiat Professional firmata dall’agenzia (vedi notizia).

“Stiamo lavorando molto a livello di new business – ha continuato il manager -. Siamo l’agenzia più grande in Italia, in più siamo una delle poche realtà che è riuscita a diventare hub internazionale di alcuni importanti clienti”.

E ha aggiunto, vestendo i panni di Global Client Leader di Fiat Chrysler Automobile: “Oggi più del 70% della creatività di FCA viene fatto in Italia. Questo vuol dire che l’Italia esporta campagne in tutto il mondo. E’ una cosa atipica”.

Brenna ha posto l’accento sulla forza del team: “La differenza la fanno le persone. Abbiamo lavorato per creare un ambiente in grado di massimizzare le potenzialità dei talenti. Conta la qualità dei singoli, ma ancora di più la squadra in cui sono inseriti. Da noi si è creata un’alchimia vincente. Fra le soddifazioni più recenti un articolo della rivista Time che cita il nostro progetto Wemogee realizzato per Samsung (un’applicazione per consentire la comunicazione con persone affette da afasia) come una delle migliori app dell’anno”.

Tornando al dato di crescita, il managing director di Leo Burnett Fabio Bianchi ha aggiunto: “Su questo dato influiscono in modo rilevante le nuove acquisizoni. In questa prima parte dell’anno abbiamo ottenuto 2 milioni di euro di ricavi dal new business”.

Fra i budget più recenti entrati in casa Leo Burnett ricordiamo il già annuciato Ichnusa (gruppo Heineken) e il più recente incarico per lo sviluppo dei cataloghi di Maserati che va a consolidare il rapporto con FCA nel segmento luxury.