Fedele Usai nuovo amministratore delegato di Condé Nast Italia

7 giugno 2017

Fedele Usai

Dal 1° settembre Fedele Usai assumerà la carica di amministratore delegato di Condé Nast Italia e subentra in questo ruolo a Giampaolo Grandi, che rimane presidente del gruppo editoriale.

Nell’annunciare la nomina di Usai, Giampaolo Grandi ricorda come cinque anni fa la Condé Nast Italia ha avviato il progetto ‘Reinvent the Business’ con l’obiettivo di diventare una contemporanea multimedia communication company in grado di sviluppare la gravitas dei nostri top brand su tutte le più innovative piattaforme digital e print.

“La mission è la stessa di sempre, offrire esperienze e contenuti capaci di migliorare la qualità  della vita dei nostri crescenti lettori, user, fan – ha sottolineato Grandi -. Con in testa la stessa ossessione: la qualità  di tutto quello che facciamo. Oggi, più che mai, ci confrontiamo con un mercato in perenne trasformazione che richiede anche un razionale approccio orientato al contenimento dei costi, che rimane un’esigenza imprescindibile, se pensiamo che in dieci anni il print italiano ha perso più del 50% dei suoi ricavi. La nostra, però, è un’azienda sana, con tutte le carte in regola per avere un futuro importante, perché il nostro business model si fonda su continui investimenti per migliorare la qualità  dei nostri contenuti e non su un indiscriminato taglio dei costi. La vision che accomuna la Condé Nast International in tutto il mondo è la seguente: essere il più autorevole e rispettato player del mercato in grado di dialogare con un’audience qualificata sulla base di esperienze e contenuti premium”.

E conclude: “L’obiettivo che ci poniamo è quello di mettere in relazione la nostra audience con i nostri clienti, aumentando ed estendendo la nostra autorevolezza e credibilità  a nuove aree di business, allo scopo di garantirci nuove e stabili fonti di revenues. Questo ambizioso progetto è stato reso possibile dall’arrivo di Fedele Usai che è entrato a far parte del nostro gruppo nel settembre del 2011, dopo importanti esperienze in Leo Burnett, TBWA e Fiat. I prossimi mesi ci vedranno impegnati nel compiere scelte importanti e decisive, perché, come ha recentemente sottolineato Jonathan Newhouse, la Condé Nast metterà in campo tutte le risorse e le energie necessarie per poter competere ai massimi livelli”.