Oleificio Zucchi studia una nuova campagna con The Big Now. Budget adv in crescita

5 giugno 2017

Manuel Sirgiovanni

Manuel Sirgiovanni, Direttore Divisione Consumer: “Nel media mix stiamo valutando per la prima volta la tv, per il lancio del primo olio tracciato da filiera certificata sostenibile a marchio Zucchi”

di Cinzia Pizzo

Dopo aver chiuso il 2016 con 190 milioni di fatturato (+13% vs 2015), Oleificio Zucchi prosegue nel proprio percorso di crescita e nel consolidamento dei prodotti a marchio Zucchi.

Storicamente focalizzato nella fornitura e nella produzione di oli di oliva e di semi a marchio proprio e per le private label, l’azienda cremonese dal 2014 ha avviato il processo di rilancio del brand Zucchi.

La prima fase della strategia di marketing si è focalizzata sulla brand identity, definita con un restyling del logo e delle etichette on pack. L’iter di comunicazione è passato attraverso un nuovo sito web, canali social, una campagna su siti e stampa trade e consumer, per proseguire con attività di web marketing ed eventi dedicati al blending, la capacità artigianale di unire oli di provenienze e cultivar diverse per ottenere un prodotto qualitativamente superiore.

“Spagna, Grecia e Italia sono le aree dove si concentrano le coltivazioni che danno origine al nostro olio. Ci rivolgiamo a un target mass-premium: il prezzo di un litro di olio Zucchi si colloca tra i 7 e gli 8 euro al litro – ha spiegato a Today Pubblicità Italia Manuel Sirgiovanni, Direttore Divisione Consumer di Oleificio Zucchi -. L’obiettivo in comunicazione è di puntare sullo storytelling: dopo aver raccontato l’arte del Blending e la tracciabilità degli oli on pack attraverso un qr code, proseguiremo con le blending experience. Gli appuntamenti attualmente in calendario sono organizzati a Milano e sono realizzati in partnership con La Scuola de La Cucina Italiana, Ma’Hidden Kitchen e Cascina Cuccagna. Il proposito è di estendere ad altre location questi momenti di coinvolgimento del consumatore, finalizzati a raccontare il blending dell’olio”.

Ad affiancare l’azienda lungo tutto il percorso di posizionamento del marchio Zucchi è stata, fin dal suo lancio, l’agenzia di Cremona di Giulio Coccoli SVAdv per il packaging e The Big Now, agenzia di comunicazione milanese guidata dal ceo Emanuele Nenna.

L’agenzia creativa è al lavoro sulla prossima campagna pubblicitaria, dedicata “al primo olio tracciato da filiera certificata sostenibile a marchio Zucchi, che sarà in distribuzione a partire dall’estate – prosegue Sirgiovanni -. Oltre a una comunicazione on pack, racconteremo il prodotto in una campagna adv. Il piano media è ancora in fase di valutazione: dovrebbe comprendere web, radio, cinema e per la prima volta la tv. A supportarlo un budget comunicazione in crescita rispetto allo scorso anno, conseguenza di una maggiore distribuzione nelle catene della gdo del prodotto a marchio Zucchi che si attesta intorno al 35-40%”.

Tra i prossimi progetti di Oleificio Zucchi c’è anche il rafforzamento dell’export.

“Il progetto è di sviluppare la cultura dell’olio negli Usa. Siamo appena partiti con la distribuzione dei nostri prodotti in quattro catene americane” conclude Sirgiovanni.